Il Tirreno

Tante attività fino a giovedì

Quasi 900 studenti in autogestione da ieri al liceo Fermi

Un momento dell’autogestione
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Un momento dell’autogestione

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 CECINA. Iniziata l'autogestione al liceo Fermi, la protesta continuerà fino a giovedì. «L'adesione è stata massiccia - commenta Giulia Biagetti, una delle organizzatrici - circa 900 ragazzi hanno deciso di sposare questa forma di dissenso». A conti fatti quindi più del 75 per cento ha detto «sì» all'autogestione.  I ragazzi si sono riuniti tutti nel plesso di via Napoli, dove sono stati organizzati diversi corsi dalle 9 alle 12. «Avevamo il corso di cinema, di musica, di foto e di moda. Grande partecipazione anche per quello di ballo di gruppo. Poi, abbiamo ospitato Alice Primetti, del comitato di gemellaggio che ha partecipato attivamente agli interscambi tra Rosignano e il popolo saharawi. Tutto è filato liscio, i ragazzi si sono comportati bene, siamo entusiasti. Domani (oggi, ndr) andremo avanti con gli stessi corsi, in più la professoressa di storia dell'arte ci parlerà di pop art e graffiti, mentre quella di religione terrà un corso sulla storia delle religioni e chi insegna filosofia farà delle lezioni particolari. Se non piove le conferenze verranno tenute fuori, all'aperto».  Per i prossimi giorni i ragazzi stanno organizzando anche giornate musicali e numerosi dibattiti anche con interventi di personale al di fuori della scuola.  Per i ragazzi che hanno deciso di non partecipare all'autogestione le lezioni si sono svolte regolarmente. Fuori uso per questi giorni i badge che registrano le entrate e le uscite degli studenti. Agli organizzatori dell'autogestione, infatti, toccherà anche l'onere di segnare i presenti e gli assenti. La stessa cosa che faranno i prof in classe. R.B.

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