Il Tirreno

«Per protestare lasciate perdere il panino...»

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CASTAGNETO. «Un panino al posto di un equilibrato e completo pasto giornaliero? Invito le famiglie a lasciar fuori i bambini da azioni di protesta più o meno legittime». Così l'assessore Marika Salvadori replica al Comitato mamme a proposito dell'aumento delle tariffe: «Il calcolo Isee non corrisponde al reddito percepito ma è un valore ottenuto considerando più elementi, quali i componenti del nucleo familiare, la proprietà di una casa, l'accensione di un mutuo o il pagamento di un affitto.

L'invito a presentare l'Isee è pertanto esteso a tutte le famiglie all'ufficio scuola di Via della Repubblica (martedì 10-12; giovedì 10-12 e 16-18, tel. 0565 778231-277): questo consentirà di ricalcolare la tariffa sulla base dell'appartenenza a una delle diverse fasce. Infatti la bollettazione relativa al mese di ottobre non partirà che in quello successivo, permettendo di consegnare i documenti rilasciati dagli uffici preposti al calcolo Isee appunto entro la fine del mese di ottobre».  «I dati elaborati - aggiunge l'assessore - confermano che in alcuni casi alcune famiglie avranno una riduzione di spesa rispetto all'anno scorso, mentre in altri la maggiore spesa non ammonterà che ad alcuni centesimi per pasto».  Poi le fasce Isee: «Sono state predisposte sulla base di quelle esistenti (fino a 4.000; 4.001-8.700, 8.701-12.000), dopo aver previsto un innalzamento della soglia per l'esenzione totale, precedentemente fissata a 3.000. Quindi le nuove fasce sono state stabilite seguendo altri due parametri: per quella fino a 15.000 è stata presa a riferimento la soglia fissata dalla Regione per l'assegnazione dei contributi previsti dal diritto allo studio; mentre la quota di 20.000 costituisce la fascia più alta istituita a Castagneto per il servizio del nido».

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