Sicurezza
Dalle elementari alle superiori
Massiccia adesione allo sciopero contro la riforma
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Protesta contro la riforma 1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Dalle elementari agli istituti superiori è stata massiccia l'adesione allo sciopero indetto contro la riforma della scuola (di cui parliamo anche alle pagine X e XI). In verità, gli scioperi erano due. Il primo proclamato dalla Cgil, per la prima ora di lezione, il secondo dagli Unicobas per tutta la giornata di ieri. Nei due circoli didattici di Cecina, tra personale Ata e docente, l'adesione ha toccato circa il 20 per cento. Più alti i numeri alle medie Galilei e nelle due scuole superiori della città. Al liceo Fermi sono entrate poche decine di studenti, così come all'Isis Polo-Cattaneo, come conferma il preside Luigi Di Pietro. Molti degli studenti hanno deciso di unirsi ai compagni nella manifestazione organizzata a Livorno. «Il treno delle 7.50 - racconta Giulia Biagetti, terza liceo classico - era pieno di ragazzi diretti alla manifestazione». Intanto la protesta non si ferma. La Cgil ha già scelto la strada delle lezioni a singhiozzo con scioperi da un'ora mirati, mentre gli studenti della provincia stanno organizzando autogestioni nelle scuole. Lunedì toccherà al liceo Fermi.
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