Sicurezza
Meini (Pro Loco) sul caso della bambina
Niente scuola per Azzurra «Vicenda vergognosa»
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La piccola Azzurra 1 MINUTI DI LETTURA
RIPARBELLA.E' più che amareggiato. E' indignato Renzo Meini, storico presidente della Pro Loco di Riparbella per la vicenda di Azzurra, la bambina livornese colpita da una malattia rara che ha avuto problemi dii inserimento a scuola a Livorno. Azzurra è affetta dalla sindrone di Leigh per la quale la famiglia è stata costretta a costose cure negli Stati Uniti che si sono fatte grazie anche alla grande mobilitazione di solidarietà che c'è stata una volta che il suo caso è diventato pubblico. Per Azzurra Incocci, in particolare, molto è stato fatto dalla Pro Loco riparbellina che ha raccolto oltre 13mila euro organizzando eventi e serate alle quali hanno partecipato anche personaggi dello sport come Protti e Bettini. Nei giorni scorsi Azzurra si è vista negare l'iscrizione a scuola dopo che la famiglia - che vive a Livorno - si è trasferita nel quartiere di Coteto. «E' vergognoso che questa bambina non possa essere accolta a scuola», dice Meini. Il provveditore, Elisa Amato, si è attivata ed ha garantito che entro 8 giorni la vicenda di Azzurra può essere risolta. «Non ci sono stati problemi e la scuola non è stata negata in nessuna maniera alla bimba. Tanto è vero che Azzurra risulta iscritta alle Brin. Solo che la mamma non ha mai chiesto il nulla osta per il trasferimento».
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