Il Tirreno

Edilizia, il diktat della Cna al Comune

«Più soldi nel 2011 per le manutenzioni, si completino le Morelline»

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 ROSIGNANO. Più soldi nel 2011 per le manutenzioni, accelerazione sul completamento delle Morelline. Queste la promesse strappata dalla Cna nell'incontro avuto con la giunta dopo le polemiche sui tagli causati dalla variazione di bilancio. Ma non solo: anche un monitoraggio congiunto della situazione settore costruzioni nel comune di Rosignano e una concertazione su Regolamento Edilizio e Urbanistico.  L'incontro. Questi, dunque, in sostanza questi i punti salienti la secondo Cna, della riunione in cui erano presenti il sindaco Alessandro Franchi, gli assessori Margherita Pia e Luca Agostini, il presidente della Cna di Rosignano Alessio Falleri, il vicepresidente provinciale Danilo Marzini, il direttore Marco Valtriani ed il coordinatore di zona Daniele Cecconi. «La necessità dell'incontro - spiegano dalla Cna - era emersa all'indomani dei tagli alla voce manutenzioni annunciati dalla giunta in sede di assesto del bilancio comunale, con gravi ripercussioni sul già precario andamento del settore costruzioni della zona: il sindaco ha fatto presente come la necessità di questi tagli non sia dovuta ad una cattiva gestione finanziaria, quanto all'ingente calo di introiti accusato dall'impianto di Scapigliato da addurre a vari motivi, non ultimo il calo di conferimento del 20% di rifiuti urbani e speciali dovuto alla minor produzione degli stessi in tempo di crisi; il bilancio da anni contava importanti entrate a tale voce, che ultimamente si aggiravano su circa 23 milioni di euro, ridottesi adesso a circa 13 milioni. I precedenti ricavi avevano permesso a Rosignano di essere uno dei comuni con la pressione fiscale più bassa: adesso per non aumentare le imposte è stata fatta la scelta di operare tagli alle spese correnti ed alle manutenzioni».  Le promesse. Durante l'incontro sindaco ed assessori hanno dettagliato gli interventi per circa 3 milioni di euro comunque fatti in manutenzioni dall'inizio dell'anno, di cui - prosegue la nota della Cna - il 70% se lo sono aggiudicato imprese del territorio ed hanno annunciato per il 2011 l'inserimento in bilancio di una importante voce al riguardo. «Ci siamo lasciati con l'impegno reciproco di un monitoraggio sulla situazione di crisi del settore edilizio nella nostra zona - afferma il presidente della Cna di Rosignano, Alessio Falleri - e di programmare incontri per discutere delle possibili ricadute positive che dovrebbero avere in tal senso i nuovi regolamenti Edilizio ed Urbanistico. Abbiamo sottolineato l'importanza che ha nello sviluppo delle Pmi locali il comparto delle Morelline e richiesto di perseguire gli indirizzi già espressi dall'amministrazione comunale di accelerare il percorso di completamento dell'area, condividendo la necessità della realizzazione di strutture di servizio alle imprese ed ai clienti delle stesse».  Il nodo dell'H5. Per Falleri «rimane inoltre fondamentale per lo sviluppo del territorio e delle imprese la realizzazione del progetto previsto per la zona H5. La crisi ci impone di incontrarci in modo più frequente per lavorare insieme allo sviluppo di un territorio che, oltre la Solvay, è sede di una imprenditoria vivace e propositiva».

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