Il dolore
Rosignano capitale della Protezione civile
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Un’esercitazione al campo macerie di Rosignano2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Per tre giorni Rosignano diventerà la capitale della Protezione civile. Da venerdì 8 a domenica 10 ottobre, infatti, è in programma il raduno nazionale delle unità cinofile da soccorso. Una grande manifestazione, che porterà nel territorio comunale duecento gruppi da tutta Italia per un totale di circa un migliaio di persone. E per l'occasione si annuncia anche l'arrivo di personaggi di livello nazionale della Protezione civile. L'evento è organizzato dall'Anpas, dalle Misericordie d'Italia e dall'Ucis (Unità cinofile italiane da soccorso) con il patrocinio del Comune di Rosignano e della Regione Toscana.
Ma perché proprio Rosignano come sede di questo appuntamento? Perché qui, al Lillatro, c'è uno dei pochi campi macerie all'avanguardia almeno per il centro Italia. Un campo fortemente voluto dalla sezione locale dell'unità cinofile, che in poco tempo ha saputo farsi conoscere e apprezzare. Ma non sarà questo l'unico punto occupato dai gruppi. Alle Morelle, dove si tiene la festa del Pd per intenderci meglio, sarà montato il campo base: ovvero le tende blu, che ospiteranno tutti i volontari. Qui, inoltre, sono previsti anche momenti formativi con lezioni tenuti da esperti. Al campo macerie, poi, ci saranno delle vere e proprie esercitazioni. Ci si eserciterà sulla ricerca in superficie, sotto le macerie, ma anche sul soccorso in acqua. Domenica 10, poi, in piazza del Mercato a Rosignano Solvay il gran finale con la sfilata di tutti i gruppi partecipanti all'iniziativa e che vedrà in prima fila il nucleo cinofilo della Pubblica assistenza di Rosignano. «È sicuramente un grande evento quello che stiamo organizzando - dice Nicola Di Paco, presidente della Pubblica assistenza rosignanese - e che ci riempie di orgoglio. Rosignano, per tre giorni, sarà capitale della Protezione civile, con i riflettori puntati sull'importanza dei cani nell'azione di soccorso». A Di Paco gli fa eco Daniele Donati, assessore con delega alla Protezione civile oltre che attivo volontario. «È stato scelto Rosignano - afferma Donati - perché il nostro campo macerie è ormai un punto di riferimento per gli addestramenti dell'intero centro Italia. Una zona baricentrica, dunque, che può dunque favorire l'arrivo di centinaia di volontari». Donati guarda anche oltre. «Il primo scopo di questo evento è la sensibilizzazione verso l'importanza, sempre più forte come lo dimostrano anche gli ultimi terribili eventi sismici, delle unità cinofile. Ma anche dal punto di vista turistico-ricettivo avrà delle ricadute notevoli, in un periodo dell'anno che ormai possiamo ritenere fuori stagione. Tra diretti interessati e accompagnatori arriveranno quasi un migliaio di persone».
Ma perché proprio Rosignano come sede di questo appuntamento? Perché qui, al Lillatro, c'è uno dei pochi campi macerie all'avanguardia almeno per il centro Italia. Un campo fortemente voluto dalla sezione locale dell'unità cinofile, che in poco tempo ha saputo farsi conoscere e apprezzare. Ma non sarà questo l'unico punto occupato dai gruppi. Alle Morelle, dove si tiene la festa del Pd per intenderci meglio, sarà montato il campo base: ovvero le tende blu, che ospiteranno tutti i volontari. Qui, inoltre, sono previsti anche momenti formativi con lezioni tenuti da esperti. Al campo macerie, poi, ci saranno delle vere e proprie esercitazioni. Ci si eserciterà sulla ricerca in superficie, sotto le macerie, ma anche sul soccorso in acqua. Domenica 10, poi, in piazza del Mercato a Rosignano Solvay il gran finale con la sfilata di tutti i gruppi partecipanti all'iniziativa e che vedrà in prima fila il nucleo cinofilo della Pubblica assistenza di Rosignano. «È sicuramente un grande evento quello che stiamo organizzando - dice Nicola Di Paco, presidente della Pubblica assistenza rosignanese - e che ci riempie di orgoglio. Rosignano, per tre giorni, sarà capitale della Protezione civile, con i riflettori puntati sull'importanza dei cani nell'azione di soccorso». A Di Paco gli fa eco Daniele Donati, assessore con delega alla Protezione civile oltre che attivo volontario. «È stato scelto Rosignano - afferma Donati - perché il nostro campo macerie è ormai un punto di riferimento per gli addestramenti dell'intero centro Italia. Una zona baricentrica, dunque, che può dunque favorire l'arrivo di centinaia di volontari». Donati guarda anche oltre. «Il primo scopo di questo evento è la sensibilizzazione verso l'importanza, sempre più forte come lo dimostrano anche gli ultimi terribili eventi sismici, delle unità cinofile. Ma anche dal punto di vista turistico-ricettivo avrà delle ricadute notevoli, in un periodo dell'anno che ormai possiamo ritenere fuori stagione. Tra diretti interessati e accompagnatori arriveranno quasi un migliaio di persone».
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