Il Tirreno

La beffa di quel tubo rotto riparato il giorno dopo la tragedia

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 ROSIGNANO. «Giustizia, solo giustizia». È lo sfogo di Renella Parigi e Vito Bartalesi, gli zii di Francesco. «In quella mattina d'inverno - scrivono gli zii - lo attendeva un'enorme lastra di ghiaccio sulla quale la Vespa da lui condotta sbandava, provoncadogli ferite mortali. Una lastra formatasi nella notte per una delle molte perdite idriche della rete locale. Una perdita più volte segnalata dai cittadini, ma non riparata tempestivamente. Una perdita che già all'imbrunire aveva formato una grande lastra di ghiaccio sulla strada, senza essere nemmeno segnalata. Il giorno dopo quel tubo è stato riparato. Troppo tardi. Facciamo un appello che si giunga ad accertare le responsabilità dell'accaduto, dando a noi familiari una ragione in più per sopportare un dolore che al di sopra di tutto ci accompagnerà per sempre».

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