Sicurezza
Tensostruttura, basta con i disagi
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Uno scorcio della struttura al centro della polemicaIl basket Sei Rose: «O il riscaldamento o stop all'attività»
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CECINA. «O il riscaldamento o ce ne andiamo tutti a casa». Il basket Sei Rose torna a tuonare sulle condizioni della tensostruttura a Rosignano Solvay, che tra pochi giorni riaprirà i battenti per ospitare l'attività di un centinaio di atleti, tra cui quelli del settore giovanile. Il problema era esploso già nello scorso gennaio e allora l'amministrazione comunale promise che entro la prossima stagione la struttura sarebbe stata allacciata al teleriscaldamento. La stagione è alla porte, ma secondo la società non si è mosso niente.
A riportare alla ribalta il problema è Rudi Luperini, responsabile del settore giovanile della società di basket rosignanese. E la polemica di Luperini inizia facendo riferimento a quanto successo di recente al palasport di Cecina, dove alcune partite di Coppa Italia sono state sospese a causa del parquet scivoloso. «Voglio sottolineare - attacca Luperini - che questo genere di problema nella tensostruttura di Rosignano persiste già da molto tempo. Questo perché dentro l'impianto si formano tantissime condense, visto che l'escursione termica è notevole: condensa che cadendo sulla superficie del campo lo rende particolarmente scivoloso e pericoloso per i ragazzi che frequentano i corsi di basket, ma non solo».
Secondo Luperini ci sono due soluzioni per eliminare una volta per tutte il problema. «Accendere il riscaldamento o dotare la struttura di un impianto di condizionamento quando il riscaldamento non si può accendere. Tra circa una settimana avranno inizio tutti i campionati agonistici, compresi quelli giovanili, e ad oggi il riscaldamento nella tensostruttura non è ancora stato messo in opera. Eppure - continua Luperini - i lavori per portare il vapore nell'impianto sono terminati nell'aprile scorso. A questo punto vorremmo sapere cosa manca per attivare il servizio, che dopo anni di disagi è diventata una necessità.
Altrimenti dovremmo iniziare a pensare ad un'altra sistemazione per fare basket». Luperini in questi giorni ha chiesto informazioni al Comune. «Ho telefonato - dice il dirigente - all'ufficio manutenzioni, ma non mi sanno dare notizie certe. Io ho fatto presente che l'avvio dell'attività e agli sgoccioli e che senza riscaldamento c'è il rischio di una nuova protesta. Tutto questo considerato che la struttura ospita anche i bambini delle scuole. Insomma, ci auguriamo che dopo questo sfogo l'amministrazione comunale si muova».
A riportare alla ribalta il problema è Rudi Luperini, responsabile del settore giovanile della società di basket rosignanese. E la polemica di Luperini inizia facendo riferimento a quanto successo di recente al palasport di Cecina, dove alcune partite di Coppa Italia sono state sospese a causa del parquet scivoloso. «Voglio sottolineare - attacca Luperini - che questo genere di problema nella tensostruttura di Rosignano persiste già da molto tempo. Questo perché dentro l'impianto si formano tantissime condense, visto che l'escursione termica è notevole: condensa che cadendo sulla superficie del campo lo rende particolarmente scivoloso e pericoloso per i ragazzi che frequentano i corsi di basket, ma non solo».
Secondo Luperini ci sono due soluzioni per eliminare una volta per tutte il problema. «Accendere il riscaldamento o dotare la struttura di un impianto di condizionamento quando il riscaldamento non si può accendere. Tra circa una settimana avranno inizio tutti i campionati agonistici, compresi quelli giovanili, e ad oggi il riscaldamento nella tensostruttura non è ancora stato messo in opera. Eppure - continua Luperini - i lavori per portare il vapore nell'impianto sono terminati nell'aprile scorso. A questo punto vorremmo sapere cosa manca per attivare il servizio, che dopo anni di disagi è diventata una necessità.
Altrimenti dovremmo iniziare a pensare ad un'altra sistemazione per fare basket». Luperini in questi giorni ha chiesto informazioni al Comune. «Ho telefonato - dice il dirigente - all'ufficio manutenzioni, ma non mi sanno dare notizie certe. Io ho fatto presente che l'avvio dell'attività e agli sgoccioli e che senza riscaldamento c'è il rischio di una nuova protesta. Tutto questo considerato che la struttura ospita anche i bambini delle scuole. Insomma, ci auguriamo che dopo questo sfogo l'amministrazione comunale si muova».
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