Il Tirreno

«Quell'appalto sugli scuolabus va rivisto»

Ex autista accusa: «L'amministrazione comunale controlli cosa sta succedendo»

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 ROSIGNANO. «La ditta che ha vinto l'appalto per il servizio scuolabus a Rosignano sta violando le regole e il Comune non sta facendo niente». Lo sostiene Sabrina Mori, autista di 45 anni di Castellina fino allo scorso maggio dipendente dell'azienda che ha vinto la gara. «Leggendo il capitolato d'appalto - sostiene Mori - non si può che evidenziare la meticolosità con cui è stato steso: autisti con esperienza di servizio nel trasporto scuolabus con almeno 36 mesi, requisiti tecnico-professionali e idoneità psicofisica per la conduzione del mezzo. Ma sarà proprio così? Veniamo allora all'articolo 8 e al punto 7 dello stesso: il Comune richiede dopo il primo anno che i certificati di idoneità psico-fisica siano presentati nel termine del 31 agosto. Sfortunatamente così non è stato: sono stati esibiti solo successivamente. Ma la cosa strana è che l'idoneità è stata data a seguito di una visita medica effettuata all'interno del deposito mezzi. E se sfortunatamente qualche autista avesse problemi cardiaci o diabetici?». L'ex autista passa al punto 8 «dove viene richiesta l'esperienza di almeno 3 anni nel servizio trasporto con scuolabus. Questo punto è stato solo rispettato nell'anno 2009, anno in cui la ditta Falaschi di Pontedera ha conseguito l'appalto. Tanto è vero che già nel 2010 questo requisito è venuto a mancare. Ed ancora oggi alla ripresa del servizio scuolabus, la ditta impiega autisti privi del requisito di 36 mesi di esperienza».  Mori punta il dito verso il Comune. «Nonostante l'amministrazione comunale sia stata messa al corrente, continua a fare orecchie da mercante. A domande ben precise, continuano a rispondere che non posso intervenire in merito alle decisioni assunte dalla ditta appaltatrice. Lo stesso discorso vale per le ore lavorative non sempre retribuite. Strano davvero, perchè il punto 11 dell'articolo 8 del capitolato recita proprio il contrario. E se andiamo al punto 13 la ditta appaltatrice è obbligata ad accettare qualsiasi controllo dall'amministrazione comunale. Per concludere con l'articolo 21 (revoca) che parla di negligenze e deficienze regolarmente accertate compromettenti l'efficienza del servizio. Non sono quindi irregolarità l'impiego di autisti con esperienza inferiore ai 36 mesi? Non sono irregolarità le visite mediche fatte in ambienti non idonei? Non sono irregolarità le ore lavorative non retribuite per intero? Visti gli eventi non rimane altro che rivolgersi alla magistratura e alle autorità competenti, non prima di aver rivolto un consiglio all'amministrazione comunale: sarebbe opportuno che il personale preposto alla vigilanza dell'appalto si rileggesse attentamente il capitolato d'appalto».

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