Sicurezza
«La nostra scuola si prenderà cura di lui»
Sconcertato il preside Borraccini. C'è chi ha pianto in sala insegnanti
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Non lo conosce personalmente. Magari nemmeno lo ha visto mai in faccia, dato che gestisce migliaia di studenti. Ma Riccardo Borraccini, preside dell'Isis Mattei di cui fa parte l'Ipsia, ha lo sguardo di un padre che può capire il dramma di un figlio quando gli chiediamo notizie di quanto accaduto in quella casa di Palazzi. «Non so niente di preciso - dice il dirigente scolastico - so solo che un nostro alunno che frequenta l'Ipsia sta vivendo un momento terribile della propria vita e che è nostro compito stargli vicino».
E magari trasmettergli il messaggio che la scuola può essere un ambiente dove in qualche modo poter limitare il dolore. A 16 anni è importante avere dei punti riferimento, immaginate ora che non ha più i genitori. Alle 13 di ieri Borraccini si è spostato dalla sede centrale all'Alberghiero (dove tra l'altro a sede l'Ipsia) per partecipare al pranzo dedicato all'iniziativa sul Vermentino promossa dalla Provincia. Accanto a lui, nel tavolo della giuria, l'assessore provinciale Paolo Pacini. E i due hanno scambiato qualche parola su quanto successo a Palazzi: anche l'ex sindaco di Cecina è rimasto choccato dall'accaduto, visto che abita nelle vicinanze della coppia trovata in un lago di sangue dal figlio.
Durante il pranzo si è notato che Borraccini aveva poca voglia di far festa, ma in quella sala dell'Alberghiero c'erano altri suoi alunni che si stavano cimentando in un'esperienza professionale importante e che meritavano tutta la sua attenzione. Una volta finito l'appuntamento, lo abbiamo avvicinato. «Chiamerò senza dubbio il ragazzo - afferma il preside - per parlarci e fargli capire che la scuola è pronta a prendersi cura di lui. Ma per il momento, vi prego, non fatemi aggiungere altro. È una storia straziante, che merita molta cautela». I professori preferiscono non commentare, non rilasciare dichiarazioni.
Ma si capisce benissimo che anche loro, soprattutto quelli legati alla classe del ragazzo, sono sotto choc per la tragedia che si è consumata a Palazzi. Anche all'Alberghiero i ragazzi sono sconcertati da quanto successo al loro compagno. «Ogni tanto vado a pescare con lui a Andalù - dice un ragazzo - e sinceramente non mi ha parlato dalla sua situazione familiare. È un ragazzo a posto, pieno di vitalità e con una grande passione per i motori».
E magari trasmettergli il messaggio che la scuola può essere un ambiente dove in qualche modo poter limitare il dolore. A 16 anni è importante avere dei punti riferimento, immaginate ora che non ha più i genitori. Alle 13 di ieri Borraccini si è spostato dalla sede centrale all'Alberghiero (dove tra l'altro a sede l'Ipsia) per partecipare al pranzo dedicato all'iniziativa sul Vermentino promossa dalla Provincia. Accanto a lui, nel tavolo della giuria, l'assessore provinciale Paolo Pacini. E i due hanno scambiato qualche parola su quanto successo a Palazzi: anche l'ex sindaco di Cecina è rimasto choccato dall'accaduto, visto che abita nelle vicinanze della coppia trovata in un lago di sangue dal figlio.
Durante il pranzo si è notato che Borraccini aveva poca voglia di far festa, ma in quella sala dell'Alberghiero c'erano altri suoi alunni che si stavano cimentando in un'esperienza professionale importante e che meritavano tutta la sua attenzione. Una volta finito l'appuntamento, lo abbiamo avvicinato. «Chiamerò senza dubbio il ragazzo - afferma il preside - per parlarci e fargli capire che la scuola è pronta a prendersi cura di lui. Ma per il momento, vi prego, non fatemi aggiungere altro. È una storia straziante, che merita molta cautela». I professori preferiscono non commentare, non rilasciare dichiarazioni.
Ma si capisce benissimo che anche loro, soprattutto quelli legati alla classe del ragazzo, sono sotto choc per la tragedia che si è consumata a Palazzi. Anche all'Alberghiero i ragazzi sono sconcertati da quanto successo al loro compagno. «Ogni tanto vado a pescare con lui a Andalù - dice un ragazzo - e sinceramente non mi ha parlato dalla sua situazione familiare. È un ragazzo a posto, pieno di vitalità e con una grande passione per i motori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
