Sicurezza
Ieri nuovo incontro a Bruxelles sul progetto Horizon: si parla di esuberi e costi da abbattere
Solvay, verso un autunno caldo
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Un’assemblea dei lavoratori e a fianco veduta della fabbricaDa lunedì le assemblee. I sindacati: «Quale futuro per la fabbrica?»
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ROSIGNANO. Si apre in uno scenario di grandi manovre da parte del gruppo solvay la vertenza sindacale annunciata nel bel mezzo dell'estate dalle Rsu. Una vertenza che s'incentra sull'occupazione ma anche sulla riorganizzazione di modelli lavorativi in alcune fabbricazioni e il futuro industriale dello stabilimento di Rosignano. Ecco perché da lunedì prossimo, in fabbrica, inizieranno una serie di assemblee in cui i sindacati tasteranno il polso dei lavoratori e daranno informazioni sulle prospettive dell'aziena belga, anche alla luce dei cambiamenti introdotti dal progetto Horizon che il gruppo Solvay ha presentato nei giorni scorsi. Le assemble, infatti, avrebbero dovuto iniziare in questi giorni ma sono slittate proprio per consentire alle rsu di aver maggiori delucidazioni sugli effetti della riorganizzazione che prevede, a livello mondiale, oltre ad una diversa organizzazione di lavoro anche un conteminento dei costi di 65 milioni e 800 esuberi. Fuoriuscite dagli stabilimenti che si concretizzeranno entro il 2012 e che, per Rosignano, intereserebbero una cinquantina di dipendenti. Stamani una delegazione del sindacato Solvay farà ritorno da Bruxelles, dove si è tenuta ieri la seduta del Cae (il comitato aziendale europeo del gruppo), un organismo senza poter contrattuale che raggruppa le organizzazioni sindacali aziendali degli stabilimenti europei di Solvay che si è incontrato con il management per meglio chiarire alcuni aspetti del piano Horizon. Le rsu di Rosignano, tuttavia, non vogliono mescolare le due azioni: la vertenza, che ha un suoi corso e gli scenari che matureranno con la riorganizzazione globale del gruppo. Oggi i sindacati denunciano l'operazione Spes, coi pompieri chiamati a prestare la loro opera al Vps (valorizzazione prodotti sodici), ossia l'utilizzo di un conduttore di squadra per la fabbricazione delle lettiere per gatto. Ritengono questo modello rischioso per la sicurezza. Denunciano inoltre l'assenza di un vero e proprio piano industriale per Rosignano, lo stillicidio di riorganizzazioni di lavoro che hanno sì abbattuto i costi ma strizzando al massimo il personale. Preoccupano poi le incertezze sul Progetto Rosignano (stoccaggi etilene e rigassificatore) e la situazione della produzione di soda, crollata negli anni scorsi ed oggi in una faticosa ripresa viste le carenze di un impianto vecchio come la sodiera. Martedì si cominceranno le assemblee che interesseranno i lavoratori di Solvay, Sis, Solval e Solmare e si terranno nei Bagni Officina: si parte coi turnisti del turno D (14-16) poi giovedì il turno E più l'avvicendamento 14-22, lunedì 11 il turno B più l'avvicendamento 14-22, mercoledì il turno B e avvicendamento e marttedì 19 il turno C. I giornalieri si riuniranno mercoledì prossimo dalle 10 alle 12 (Bagni Officina) mentre la direzione si riunisce martdì (10-12 sala di sicuezza). A Ponteginori incontri già da lunedì prossimo (10--12) e a San Carlo (14-16).
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