Il Tirreno

Piazza del Popolo, lunedì via ai lavori di riqualificazione

Divina Vitale
Un’immagine di piazza del Popolo
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Un’immagine di piazza del Popolo

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 CASTAGNETO. Partiranno lunedì i lavori di riqualificazione di piazza del Popolo. Su questo argomento si è aperto il consiglio comunale di ieri con l'intervento di alcuni castagnetani: Lido Contini, Graziano Maggi e Ivan Nannini.  I tre hanno chiesto alla giunta di rispettare gli accordi: «Chiediamo di non dare inizio ai lavori finché non si saranno creati posti auto alternativi. Nella riunione prima dell'estate lo avevate promesso».  Li ha rassicurati il vicesindaco Roberto Callaioli: «Il parcheggio ai Piantoni, che può ospitare 50-60 posti macchina, sarà reso idoneo entro lunedì e ci impegneremo a preservare i posti auto anche nella piazza suddetta».  L'ordine del giorno prevedeva il voto delle variazioni al bilancio. Le maggiori entrate sono costituite da 186.231 euro (tra cui il contributo statale di 60.000 euro, 70.000 circa per trasferimenti di capitale da privati per trasformazione diritto di superficie in proprietà e 55.980 circa per trasferimenti da privati per proventi di lottizzazioni, sanzioni edilizie, condoni ecc.), minori spese 26.745,88 per un saldo positivo di 212.977,04 e in rapporto maggiori spese di 187.977,04 (soprattutto per i 50.000 euro in più per lo stanziamento dei consumi della pubblica illuminazione e oltre 126.000 per la manutenzione del patrimonio pubblico), minori entrate 25.000 per un saldo negativo di 212.977,04.  Perplessità attorno alle cifre sono state sollevate dalla Sinistra per Castagneto e dal Pdl. «Assurdo - ha sottolineato Benito Gragnoli, Pdl - tagliare le spese storiche come le 50.000 dalla pubblica illuminazione mentre è da valutare in positivo l'impegno di spesa per la manutenzione del patrimonio».  «Il fatto che ci siano maggiori entrate - ha detto il capogruppo di maggioranza Antonio Muti - è una boccata d'ossigeno. Si sa che stiamo attraversando una gravissima congiuntura economica».  «Le sanzioni edilizie - ha chiesto Paolo Francini, Spc - a cosa si riferiscono nello specifico? Non esprimiamo giudizio negativo ma vorremmo conoscere il dettaglio. Secondo noi manca una visione strategica su tutto».  «C'è solo da aggiornare gli obiettivi di mandato - ha risposto il sindaco Fabio Tinti - e non è stato ancora fatto perché siamo riusciti a tener fede agli impegni di bilancio. Certo va rivisto, per esempio, il sistema tariffario dei servizi in ambito territoriale e ricordiamoci che ci sono 7-800.000 euro di risorse non spendibili per il blocco del patto di stabilità».

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