La manifestazione
CECINA/1
Rossana Marconi (Baby Bazar Cecina)
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CECINA/1 I libri contabili sono a disposizione di tutti Se, come dichiara Enrico Cerri: "Ho chiuso senza una lira di debito", allora la sua posizione sarebbe ancora più grave. Sì perché in tal caso dovrebbe spiegare il motivo per cui ha certificato con la sua firma la veridicità dei dati da me indicati e rilevabili dal libro dei verbali di assemblea del Consiglio direttivo. Come ho fornito in copia al Tirreno. Per chi poi avesse maggiori curiosità, i bilanci sono pubblici. Sull'aspetto sportivo vorrei ricordare a Cerri che nel 2007, anno dei play-off, pur essendo sempre nell'Asd Cecina perché non dimissionario, non era più nel Consiglio direttivo, né presidente né vice, quindi si autocelebra per meriti di altri, ammesso che ve ne siano. Per quanto riguarda poi il settore giovanile, non leggo la firma di Enrico Cerri nell'accordo con la Polisportiva Palazzaccio, e tantomeno mi risulta che abbia fatto nulla per promuovere lo sviluppo di tale settore, che anzi fu ricostruito - perché annientato negli anni precedenti - dal sottoscritto, da F. Manno e P. Lorenzi, con la proficua e infaticabile collaborazione di C. Mazzanti e J. Ferrante. Per l'impianto di illuminazione e il bar stendiamo un velo pietoso, oltre qualche pratica e disegno tecnico il Cecina non ha beneficiato di altro da parte del Cerri e del suo studio. Cerri mi fa simpaticamente tornare alla mente degli appunti di Thomas Hobbes, in cui una mosca poggiata sull'asse della ruota del carro si compiace con se stessa per la polvere alzata dal carro. Per il proprio tornaconto l'uomo è disposto anche a violare i costumi e a tradire gli altri ed è dominato dalle passioni quali la gloria (che diventa poi vanagloria) la quale lo spinge, per l'eccessivo e immotivato compiacimento dei propri meriti, a ricercare il potere e a vantarsene. È proprio vero... ogni grillo si crede un cavallo. Marcello La Valle (Asd Cecina calcio) CECINA/2 Marinai convochi una assemblea pubblica In risposta a Enrico Marinai, presidente dell'Ac Sporting Cecina 1929 Dopo varie lettere e altrettante risposte, il comitato "La passione non muore mai" ora dice basta davvero. Vorremmo precisare per prima cosa che il nostro comitato di appassionati del calcio a Cecina non è nato con lo scopo di essere contro qualcuno ma solo a favore di tutte le iniziative atte a riportare seriamente Cecina nei campionati di calcio che più merita. Quindi, visto la piega che questa iniziativa ha preso, ci fermiamo e al presidente del neonato Sporting Cecina 1929 rispondiamo che se vuole conoscere i rappresentanti del comitato deve fissare una assemblea pubblica sotto l'egida dell'amministrazione comunale, alla presenza del primo cittadino, rendendo pubblico l'invito a tutti, tifosi e sportivi. In quella occasione vedrà non solo i nomi e i cognomi che cerca ma anche le facce di persone che hanno voluto e vogliono bene al Cecina. Comitato "La passione non muore mai" SCUOLA Ma bravi ragazzi del Pdl hanno imparato la lezione Una breve replica alla lettera dei due giovani consiglieri comunali del Pdl, pubblicata il 19/09, che mi sento di dover fare in qualità di genitore. Nella lettera si nota una certa dimestichezza con i numeri, segno che la scuola di "papi" funziona, e di conseguenza ha insegnato molto bene a questi due ragazzi, a sorvolare sui contenuti e quindi sulle vere ragioni per cui centinaia di migliaia di genitori insegnanti e cittadini in genere, evidentemente tutti politicizzati e faziosi, protestano per la cosiddetta "riforma Gelmini". Innanzitutto vorrei partire dagli insegnati di sostegno, e, rimanendo in zona, non posso fare a meno di sottolineare il fatto che nei Circoli didattici del nostro comune e dei comuni limitrofi c'è stato un taglio, reale, dei suddetti insegnanti a fronte di un aumento di bambini con problematiche certificate e quindi bisognosi di queste figure, questo vuol dire che l'aumento di 2700 unità non ci ha interessato, e viene spontaneo domandarsi perché; proseguo brevemente con la questione della scuola privata, constatando, dai fatti avvenuti recentemente che purtroppo dietro la scusa di un modello europeo si cela solo un disegno per foraggiare il business delle scuole private, appannaggio dei soliti noti, e non risorsa di qualità per tutti. Chiudo constatando che l'unica cosa certa è che questa politica di tagli ad un settore così importante per il futuro del nostro paese, non danneggia certo gli insegnanti fannulloni, ma va sicuramente a discapito dei bambini e delle loro famiglie, disperdendo un patrimonio che rappresenta la base di una piramide educativa preziosissima per le generazioni future. Giuseppe Di Lallo (Cecina) COMMERCIO Tante grazie agli ausiliari del traffico Mi rivolgo alla redazione del vostro giornale per esprimere il mio disappunto per l'applicazione delle regole ferree da parte del Comune di Cecina attraverso gli ausiliari del traffico. Gestisco un baby mercatino dell'usato in via Diaz 48 a Cecina, luogo dove le persone si rivolgono per risparmiare e guadagnare qualcosina dalla vendita dei propri oggetti, e proprio io che dovrei aiutarli a risparmiare mi sono imbattuta il giorno venerdì 24 settembre alle 10.30 in una situazione poco piacevole. Mentre la mia cliente stava scaricando dall'auto alcune cose da lasciarmi in conto vendita, due ausiliari del traffico le hanno appioppato una bella multa che la signora non ha fatto in tempo a bloccare. Così aveva appena riscosso 30 euro e ne ha gettati 38 al vento. Inutile i nostri tentativi di farli ragionare. Ci hanno detto che loro non sono tenuti ad affacciarsi dentro ai negozi per chiedere se quell'auto appartiene a qualcuno che vi si trova all'interno. Trovo veramente ingiusto questo modo così ferreo di trattare le persone, pur ammettendo che la mia cliente fosse in torto. Un invito alla rimozione dell'auto rivolto anche dal marciapiede avrebbe risparmiato a una persona venuta appositamente da Pisa per portare guadagno al centro commerciale cecinese di avere un brutto ricordo di Cecina e di decidere in seguito di non servirsi più presso il mio negozio visto il trattamento ottenuto. Con tutto ciò non voglio certo dire che tutti possano fare ciò che vogliono lasciando in sosta per più tempo le proprie auto in zone non consentite, ma un briciolo di umanità in più non guasterebbe. Ecco spiegato il motivo per cui il centro cittadino è sempre più penalizzato commercialmente e sempre più persone si rivolgono ai centri commerciali dove in realtà mi ero rivolta anch'io per cercare un locale commerciale idoneo alla mia attività. Mi hanno chiesto dai 3500 ai 5500 euro! Vorrei ringraziare il Comune di Cecina per l'applicazione di queste normative così importanti che invogliano certamente il cliente a non tornare più a servirsi da noi. Sarebbe bastata una parola detta con gentilezza per non avvelenare la giornata a delle persone il cui unico errore è stato quello di fermarsi davanti al mio negozio per scaricare le loro cose da porre in vendita. Ritengo che molto spesso gli stessi ausiliari del traffico nonchè i vigili urbani chiudano un occhio su situazioni che richiederebbero un loro intervento con la stessa rigidità.
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