Sicurezza
La Targa premia tutti i suoi protagonisti
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CECINA. Una mega cena nella tensostruttura della Cecinella sabato sera ha definitivamente mandato in archivio la 49ª Targa Cecina, chiudendo anche felicemente il primo anno del biennio di gestione per l’Associazione Targa, così composta: direttivo con Lido Franconi presidente, Davide Fiorentini vice ed economo, legale Walter Dominici, segretarie Martina Sandroni e Ginetta Bianchi, consiglieri Daniele Vanni, Roberto Baesso, Alessandro Regoli e Claudio Bernardini.
Comitato di gestione con i presidenti e i delegati rionali Salvatore Barraco e Rossella Frosini (Campaciocchi), Giacomo Rovini, Cinzia Papi, Ilaria Meucci e Lidia Battini (Casine), Susanna Pecchia, Fabrizio Alessi e Sabrina Lippi (Centro), Flora Lombardi, Giuseppe Persichini e Manuele Benvenuti (Marina), Ginetta Bianchi, Nicola Fanizza e Claudio Polese (Palazzaccio), Carmine D’Addese, Gianfranco Bigazzi, Adriano Andreoni e Claudio Bernardini (Palazzi), Federico Belli, Roberto Baesso e Silvano Molesti (Ponte), Sandra Giacomelli, Elisa Sederini e Massimo Favilli (Stazione); sindaci revisori Luca Bartolini, Claudio Lenzi e Mario Tarchi; probi viri Emilio Griselli, Walter Dominici e Roberto Trafeli. Imbandire oltre cinquanta tavoli da otto posti ciascuno e dunque metterci attorno più di quattrocento persone, un gruppetto in cucina a preparare il menù con antipasto, due primi, un secondo più il dolce, un altro gruppetto di volontari a servire nella sala, non è certo compito di poco conto; c’è appunto riuscita l’Associazione Targa, per celebrare l’ultima festa insieme ai rioni, con i lori membri di consiglio e collaboratori più stretti. A deliziare il palato di tutti lo chef Giovanni Riccucci, con il vice Roberto Grossi, le cuoche Nubia, Roberta, Flavia e Ilaria, gli aiutanti Alessio e Carlo. Forse, i targaioli avevano deciso di “bruciare”... con la bocca tutti i loro averi. Scherzi a parte, una cena luculliana di tasca propria, o quasi, per chiudere la 49ª Targa ma, piuttosto, per aprire sin da adesso le feste per la 50ª, che dovrà essere “particolare”: l’ha sottolineato la speaker Barbara Giorgi al cambio del cartellone luminoso da 49 a 50 nel corso delle premiazioni. Una cena anche con l’imprevisto: erano appena passate le 21,30 e consumato solo il primo quando si è rovesciato dal cielo il temporale, con l’acqua che è entrata dal tetto sul banco bar, tra l’ilarità di tutti però qualche macchinario è andato in tilt, e un po’ d’acqua è entrata sotto la tenda lato mare costringendo i rionali a spostare i loro tavoli verso l’interno. Comunque, il copione della serata è stato rispettato in piena allegria. C’è stata la consegna ufficiale della “targa” e della “minitarga” con la firma dei verbali da parte del presidente Franconi, del sindaco Benedetti e dei presidenti dei rioni vincitori, Flora Lombardi per Marina (ha detto che il trofeo viene dedicato a Luciano Cecconi e quindi esposto tutto l’anno nel negozio di parrucchiera della sua moglie Antonietta) e Alessandro Regoli per Campaciocchi (ha chiamato con sè i cinque ragazzi e il direttore sportivo Andrea Bianchi). Intanto sul maxischermo si succedevano le immagini di tutti gli spettacoli della manifestazione filmate da Michele Poletti. Dopo, consegna di premi speciali a Romano Giovannini presidente della Pubblica Assistenza (ricordato il pronto intervento della sera dell’ 8 agosto che evitò gravi conseguenze all’anziano podista Giorgio Moschini), a Mario Manzini decano dei trattoristi, Simonetta e Anna Maria di Shampoo Acconciature, Cristina Gavarri gioielleria, direttore artistico Alessandro Regoli, e il vice presidente Davide Fiorentini ha avuto un berretto e una paletta da vigile perchè “sempre attento e meticoloso sulla sicurezza della Targa nei luoghi di lavoro e nelle strade”. Franconi ha anche premiato i collaboratori Ivano e Antonio, Martina e Ydra, Rossella e Ginetta, “the voice” Barbara Giorgi. Mentre Franconi è stato ricambiato dallo staff con una gigantografia di lui “ballerino per una notte” nel Ballando coi rioni organizzato da Sara Di Vaira. Finale danzante con “I Sagittario”, gruppo di giovani cecinesi che hanno proposto un buon repertorio di canzoni, anche del passato.
Comitato di gestione con i presidenti e i delegati rionali Salvatore Barraco e Rossella Frosini (Campaciocchi), Giacomo Rovini, Cinzia Papi, Ilaria Meucci e Lidia Battini (Casine), Susanna Pecchia, Fabrizio Alessi e Sabrina Lippi (Centro), Flora Lombardi, Giuseppe Persichini e Manuele Benvenuti (Marina), Ginetta Bianchi, Nicola Fanizza e Claudio Polese (Palazzaccio), Carmine D’Addese, Gianfranco Bigazzi, Adriano Andreoni e Claudio Bernardini (Palazzi), Federico Belli, Roberto Baesso e Silvano Molesti (Ponte), Sandra Giacomelli, Elisa Sederini e Massimo Favilli (Stazione); sindaci revisori Luca Bartolini, Claudio Lenzi e Mario Tarchi; probi viri Emilio Griselli, Walter Dominici e Roberto Trafeli. Imbandire oltre cinquanta tavoli da otto posti ciascuno e dunque metterci attorno più di quattrocento persone, un gruppetto in cucina a preparare il menù con antipasto, due primi, un secondo più il dolce, un altro gruppetto di volontari a servire nella sala, non è certo compito di poco conto; c’è appunto riuscita l’Associazione Targa, per celebrare l’ultima festa insieme ai rioni, con i lori membri di consiglio e collaboratori più stretti. A deliziare il palato di tutti lo chef Giovanni Riccucci, con il vice Roberto Grossi, le cuoche Nubia, Roberta, Flavia e Ilaria, gli aiutanti Alessio e Carlo. Forse, i targaioli avevano deciso di “bruciare”... con la bocca tutti i loro averi. Scherzi a parte, una cena luculliana di tasca propria, o quasi, per chiudere la 49ª Targa ma, piuttosto, per aprire sin da adesso le feste per la 50ª, che dovrà essere “particolare”: l’ha sottolineato la speaker Barbara Giorgi al cambio del cartellone luminoso da 49 a 50 nel corso delle premiazioni. Una cena anche con l’imprevisto: erano appena passate le 21,30 e consumato solo il primo quando si è rovesciato dal cielo il temporale, con l’acqua che è entrata dal tetto sul banco bar, tra l’ilarità di tutti però qualche macchinario è andato in tilt, e un po’ d’acqua è entrata sotto la tenda lato mare costringendo i rionali a spostare i loro tavoli verso l’interno. Comunque, il copione della serata è stato rispettato in piena allegria. C’è stata la consegna ufficiale della “targa” e della “minitarga” con la firma dei verbali da parte del presidente Franconi, del sindaco Benedetti e dei presidenti dei rioni vincitori, Flora Lombardi per Marina (ha detto che il trofeo viene dedicato a Luciano Cecconi e quindi esposto tutto l’anno nel negozio di parrucchiera della sua moglie Antonietta) e Alessandro Regoli per Campaciocchi (ha chiamato con sè i cinque ragazzi e il direttore sportivo Andrea Bianchi). Intanto sul maxischermo si succedevano le immagini di tutti gli spettacoli della manifestazione filmate da Michele Poletti. Dopo, consegna di premi speciali a Romano Giovannini presidente della Pubblica Assistenza (ricordato il pronto intervento della sera dell’ 8 agosto che evitò gravi conseguenze all’anziano podista Giorgio Moschini), a Mario Manzini decano dei trattoristi, Simonetta e Anna Maria di Shampoo Acconciature, Cristina Gavarri gioielleria, direttore artistico Alessandro Regoli, e il vice presidente Davide Fiorentini ha avuto un berretto e una paletta da vigile perchè “sempre attento e meticoloso sulla sicurezza della Targa nei luoghi di lavoro e nelle strade”. Franconi ha anche premiato i collaboratori Ivano e Antonio, Martina e Ydra, Rossella e Ginetta, “the voice” Barbara Giorgi. Mentre Franconi è stato ricambiato dallo staff con una gigantografia di lui “ballerino per una notte” nel Ballando coi rioni organizzato da Sara Di Vaira. Finale danzante con “I Sagittario”, gruppo di giovani cecinesi che hanno proposto un buon repertorio di canzoni, anche del passato.
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