Il Tirreno

Scuola: parla Fiore (liceo Fermi)

Tecnici sul piede di guerra per il rischio tagli

Tecnici sul piede di guerra per il rischio tagli

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CECINA. «Purtroppo ci hanno confermato che il prossimo anno ci saranno dei tagli, in particolare ai licei».  Danilo Fiore, rappresentante del comitato Pro tecnici della provincia di Livorno, commenta l'incontro avuto in questi giorni con Elisa Amato Nicosia, il dirigente del provveditorato labronico.  «La situazione degli assistenti tecnici nelle scuole - commenta Fiore - è drammatica, nel giro di due anni sono stati tagliati nove posti nella Provincia ed altri ne perderemo il prossimo anno. Sono gli effeti di quella che noi definiamo la controriforma Gelmini».  Negli istituti superiori, gli assistenti tecnici si occupano per 24 ore curricolari (più altre 12 fuori dalle lezioni) dei laboratori.  «Spesso - commenta Fiore - ci viene chiesto qualcosa in più e prestiamo le nostre conoscenze al servizio della scuola. Da quest'anno, il comitato Pro tecnici però ha deciso di sospendere queste attività aggiuntive volontarie. Non perché non vogliamo lavorare, ma perché vogliamo dare un assaggio di come diventerà la scuola con la nuova riforma».  In questi due anni nelle scuole superiori cecinesi sono già stati tagliati alcuni posti. «Al Fermi, dove lavoro - spiega Fiore - siamo passati da 4 a 3 assistenti tecnici. Oggi, siamo nelle condizioni di non poter garantire l'apertura del laboratorio di informatica. Se, qualche professore intraprendente ce li porta sarà un vantaggio per gli alunni, ma a suo rischio e pericolo. All'Isis Polo-Cattaneo, la situazione forse è anche peggiore visto che sono sotto organico».

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