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Il gruppo Solvay annuncia 800 esuberi

Il gruppo Solvay annuncia 800 esuberi

Nuovo assetto: a Rosignano si parla di 50 lavoratori in meno

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ROSIGNANO. Nuovo assetto del gruppo Solvay, presentato il progetto che porterà il colosso chimico di Bruxelles a ridurre il personale di circa 800 unità a livello mondiale e a ridurre i costi globalmente di 65 milioni. Il nuovo progetto di organizzazione è stato illustrato ieri e presentato anche alle organizzazioni sindacali. Il progetto si chiama Horizon: per gettare le fondamenta di una Nuova Solvay dopo la vendita delle attività Farmaceutiche e prima di reinvestire i proventi di questa vendita, il comitato esecutivo propone una nuova struttura di business che farà leva sui punti di forza di quella esistente. Le proposte formulate dal comitato esecutivo del gruppo riguardano alcuni aspetti. Lo ricorda Solvay in un comunicato. «Rafforzare l'imprenditorialità all'interno di Solvay; portare l'organizzazione più vicina al cliente; responsabilizzare i dipendenti che operano sul campo, dando loro più libertà di iniziativa; facilitare il pensiero strategico e l'implementazione della strategia globale di Solvay».  Il progetto comprende la creazione di due global business units (Gbu) per specialty polymers e special chemicals 1, con sede rispettivamente a Bollate (Milano) e Seoul in Corea. Essential Chemicals 2 (in cui sta anche lo stabilimento di Rosignano) sarà organizzata in regional business units (Rbu) -- Europa, America Settentrionale, Mercosur e Asia-Pacific3. Nei Vinyls, sarà mantenuta la struttura esistente basata su joint venture regionale e public companies4.  Quattro saranno le unità di sviluppo: Specialty Polymers, Special Chemicals, Essential Chemicals e Vinyls. «Il compito di questi piccoli gruppi di lavoro sarà di sviluppare una strategia globale per i prodotti e segmenti di mercato più importanti, in collaborazione con le Business Units».  Solvay intende «introdurre una maggior rapidità nei processi decisionali delegando di più. Verrà concessa maggiore autonomia nelle decisioni sugli investimenti, abbreviando così la tempistica per l'approvazione di nuovi progetti e permettendo di accelerare lo sviluppo nei mercati emergenti».  Sarà creato anche un nuovo Centro Innovazione sotto la direzione di un Chief Scientific and Innovation Officer che risponderà direttamente al Ceo.  La gestione del Gruppo (Consiglio d'amministrazione, comitato Esecutivo, settori 5 e direttori funzionali e regionali) rimane invariata.  Le iniziative correttive nei confronti delle spese esterne porteranno a risparmi annui di 55 milioni di euro.  Queste misure saranno messe in atto progressivamente, a partire da febbraio. Solvay prevede che i cambiamenti proposti produrranno i loro pieni effetti entro la fine del 2012, in attesa delle procedure previste dalla normativa.  «Il Comitato esecutivo crede fermamente che i cambiamenti proposti siano fondamentali per promuovere un futuro sostenibile per il nostro Gruppo», ha dichiarato Christian Jourquin, Chief Executive Officer di Solvay. «Allo stesso tempo, aumenteremo l'efficacia della nostra organizzazione. Infine, dobbiamo ricordare che una ridefinizione della nostra struttura si era resa necessaria in seguito alla cessione di Solvay Pharmaceuticals», ha aggiunto.  Cosa significherà per Rosignano? Lo stabilimento farà parte del gruppo di chimica essenziale e, probabilmente, sarà anch'esso toccato dalla riduzione del personale. Stando a stime non ancora ufficiali nello stabilimento di Rosignano si avranno riduzioni di circa 50 lavoratori. Ma Solvay precisa: niente licenziamenti o cassa integrazione: sarà una riduzione progressiva i cui effetti si svilupperanno, probabilmente, nel 2012.

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