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«Solvay presenti un piano industriale»

Veduta della Solvay
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Veduta della Solvay

L'Idv incontra i sindacati: rilanciare il mercato della soda

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 ROSIGNANO. «Garantire il livello occupazionale, insieme ad un effettivo progetto industriale che possa rilanciare la competitività dell'azienda nel territorio devono essere le priorità per Rosignano e la Solvay». Così Marta Gazzarri, capogruppo regionale dell'Idv, vuole esprimere pieno appoggio ai lavoratori delle aziende del parco industriale Solvay.  Non solo a quelli dello storico stabilimento di Rosignano ma anche ai lavoratori delle ditte appaltatrici e dell'indotto. Lunedì una delegazione dell'Idv composta dalla Gazzarri, da Patrizio Loprete (coordinatore locale), da Luca Simoncini (assessore al Comune di Rosignano), da Sandra Lancioni, consigliere comunale e da Roberto Rizzo (responsabile lavoro in Regione) si è incontrata con le Rsu del parco industriale Solvay e con il coordinamento Rls (sicurezza).  «Ciò che ci auspichiamo è che il futuro dei lavoratori venga una volta per tutte chiarito. La Rsu Solvay ha più volte chiesto un piano industriale, ma, ad oggi, dalla Solvay non è ancora arrivata una risposta. L'azienda chiede molto al territorio ma, in cambio, deve dare garanzie occupazionali e produttive stabili- dichiara l'Idv. L'incontro ci è servito per capire il lavoro fondamentale del coordinamento Rls del parco, in primis per quanto concerne la sicurezza e l'ambiente. L'impressione è che la Solvay sia miope nei confronti del coordinamento Rls, peraltro non riconosciuto da tutte le aziende del parco, importante punto d'incontro tra le varie realtà lavorative interne allo stabilimento. Ciò che ci preoccupa inoltre è l'incapacità di Solvay di dare risposte al mercato della soda, ad oggi in ripresa. Questi lavoratori chiedono risposte che non possono in alcun modo essere disattese"- concludono gli esponenti dell'Italia dei Valori. L'IDV dà piena solidarietà ed appoggio ai lavoratori e intende monitorare la situazione a livello locale e regionale affinchè si favorisca la stabilizzazione e l'ampliamento occupazionale e produttivo nel territorio. Per l'Idv le politiche di sviluppo devono necessariamente partire dalle realtà produttive locali che nel tempo si sono consolidate».

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