Proteste
Atl, studenti penalizzati
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Studenti alla fermata di un bus dellAtl Corse autobus non in linea coi nuovi orari di scuola
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LIVORNO. È caos trasporti scolastici. Gli orari degli autobus adibiti a portare gli studenti a scuola, infatti, non sono sincronizzati con quelli di ingresso ed uscita dei ragazzi. Comprensibili i disagi per gli studenti, soprattutto per i molti pendolari che arrivano nelle scuole superiori cittadine dalle zone di provincia. A lanciare l'allarme, dopo la lettera inviata dall'assessore comunale ai Trasporti Luca Simoncini (ieri ne è stata spedita una nuova all'azienda) è la Flc Cgil, che sottolinea come durante la prima settimana di scuola molte famiglie della città e delle zone provinciali abbiano segnalato una forte disorganizzazione trasporti scolastici. Non che gli autobus per le scuole di Livorno e provincia, soprattutto gli istituti superiori, non ci siano. Il problema è che sono calibrati sui vecchi orari di ingresso e uscita dei ragazzi. Orari che, con l'avvio della riforma Gelmini, sono cambiati. Immediata la reazione della Provincia, cui competono le scuole superiori, che nei prossimi giorni convocherà alcune assemblee zonali (Cecian-Rosignano, Livorno e Piombino) a cui sono invitate le istituzioni scolastiche, le aziende di trasporto pubblico locale e i tecnici dell'ufficio trasporti provinciale. Scopo delle assemblee, convocate dall'assessore provinciale ai trasporti Piero Nocvchi, sarà quello di esaminare le situazioni più critiche e tentare di riorganizzare, per quanto possibile, i servizi di trasporto in maniera da farli combaciare con i nuovi orari delle scuole. «Le aziende di trasporto pubblico - spiega Nocchi - definiscono in anticipo la rete dei servizi. Il problema deriva dal fatto che quest'anno, con la riforma Gelmini che prevede l'adozione di moduli orari da 60 minuti, si sono verificati cambiamenti nell'orario di ingresso e uscita dei ragazzi. Cambiamenti che le istituzioni scolastiche non hanno segnalato in tempo, prima dell'avvio dell'anno scolastico». A chiedere chiarimenti sul caos trasporti per le scuole è Patrtiza Villa, segretaria Flc Cgil, che chiede di sapere «se esiste un piano per la mobilità urbana ed extraurbana destinata agli studenti e se Comuni e Provincia hanno a disposizione i fondi per sostenere un aggiornamento di questo piano». E ieri l'assessore ai Trasporti di Rosignano Simoncini ha rinviato una nuova lettera all'Atl per richiedere anche la modifica della linea extraurbana 106 che da Livorno porta gli studenti a Nibbiaia. Da ulteriori accertamenti è emerso infatti che il problema della corsa delle 13.10 che parte da Piazza Grande e che quindi non risulta utile agli studenti residenti nelle nostre frazioni collinari interessa anche i ragazzi e le ragazze di Nibbiaia che frequentano il Liceo Cecioni e l'Istituto Geometri. «Con l'uscita alle 14 - aggiunge Simoncini - oltre a non aver anche in questo caso la possibilità di prendere la corsa delle 14.10 da Piazza Grande, non avrebbero la possibilità di prendere nessun'altra corsa visto che quella successiva sarebbe alle 18. Ciò sarebbe un grosso disagio per i ragazzi, per cui le chiedo di poter far passare il pulmann della 13.10 e delle 14.10 prima da Via Garibaldi e poi da Piazza Grande».
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