Il dolore
Giocatori e staff tornano a casa. Lassessore Ghezzani: «Farò fare una verifica sullimpianto»
Umidità record, palasport inagibile
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Si gioca sul parquet scivoloso in via Toscana Saltano le gare di Coppa Italia per il parquet troppo scivoloso
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CECINA. Non si gioca, colpa dell'umidità. Un tasso molto alto, superiore all'80% fatto segnare dall'igrometro. Un evento raro, indubbiamente, soprattutto a Cecina. Ma che ha finito col provocare la sospensione - sabato - di due match di Coppa Italia di basket e rinviare anche le gare previste per ieri. Salta, così, il raggruppamento di coppa di B2 che vedeva impegnati, oltre al Cecina, anche il Piombino, l'Empoli ed il Vado Ligure. Coi liguri che sono stati proprio i primi, insieme al Piombino, a rischiare di pagare sabato pomeriggio un prezzo altissimo coi giocatori che per oltre un'ora hanno seriamente messo a repentaglio le proprie caviglie (e qualcosaltro) sul parquet-saponetta di via Toscana. Cestisti, tecnici e dirigenti hanno protestato a più riprese. L'arbitro ha sospeso una volta, poi fatto riprendere il match. Fino a decretarne il rinvio a domenica (ieri). E qualcosa di simile è successo anche fra Cecina ed Empoli, la sera. Ieri, però, il Piombino non si è presentato a giocare la sfida col Vado. Le condizioni del palasport di Marina, peraltro, non erano affatto cambiate rispetto alla sera precedente con condense di umido che si sono formate a più riprese rendendo nuovamente scivoloso il campo di gioco. Ma davvero si è trattato di un evento eccezionale o qualcosa non ha funzionato, in questi due giorni, in via Toscana? Elio Parietti, presidente del Basket Cecina, propende per la prima ipotesi. «Mi hanno detto che qualcosa di simile è successo anche a Vado Ligure - afferma il massimo dirigente rossoblù -; purtroppo c'è stata una denisità di umidità molto alta. A volte, quando è in funzione il sistema di riscaldamento, si riesce a sopperire a questo problema. Sabato e domenica, evidentemente, non è stato possibile». Ad onor del vero, sabato pomeriggio, si è anche tentato di risolvere il problema accendendo il riscaldamento. Ma non è servito a niente. Nè tantomeno sono serviti i continui interventi degli inservienti per asciugare e pulire il parquet. L'assessore Michela Ghezzani ha appreso dal giornale quanto successo nel palasport di Marina. E annuncia che questa mattina farà effettuare una verifica agli uffici per capire se qualcosa non ha funzionato. Sullo stato dell'impianto di via Toscana, tuttavia, Ghezzani non sembra avere preoccupazioni. Anche perché - rammenta - alla fine di agosto sono stati fatti dei lavori per sistemare una parte del parquet e rifare le righe. Un intervento modesto, anche finanziariamente, per cui palazzo civico ha sborsato circa 30mila euro. Adesso, però, è necessario verificare con una certa urgenza se il problema di sabato e di ieri sia stato un caso isolato, legato ad eventi comunque rari, o possa ripresentarsi in futuro. In qual caso dovranno essere approntate rapide contromisure.
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