La manifestazione
Si riaccendono gli autovelox
Tornano in funzione da oggi gli apparecchi sulla 206 Messi in regola da un'ordinanza della Provincia
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La pacchia è finita su uno dei tratti più destati dagli automobilisti della 206: ovvero sul pezzo di via Emilia dove imperversa la minaccia degli autovelox gestiti dal Comune di Castellina. Da stamani, infatti, tornano ad accendersi - e dunque a multare i trasgressori - i box delle Badie e del Malandrone messi fuori gioco dal 13 agosto scorso in conseguenza alle nuove normative previste dal Codice della strada.
A riportarli nella "regolarità" un'ordinanza della Provincia di Pisa, che è stata recipita dal Comune pochi giorni fa. In questo periodo, lo ricordiamo, il Comune di Castellina li aveva spenti per non più conformi al Codice, che prevedeva la distanza di almeno un chilometro tra l'apparecchio è l'ultimo cartello con limite di velocità. Non conformi perché i 50 orari erano piazzati a circa 400 metri dai due autovelox.
Ma dopo oltre un mese di stop, ecco il provvedimento della Provincia che riabilita i due strumenti al suo funzionamento. «In pratica - spiega Federico Lucchesi, sindaco di Castellina - si è deciso di aumentare il tratto di strada soggetto al limite di 50 chilometro orari, portando i box ad almeno un chilometro dall'ultimo cartello. Si è deciso questo per due motivi distinti: alle Badie furono i cittadini a richiedere l'installazione di quel box, che nel tempo ha dato risultati importanti dal punto di vista della sicurezza; al Malandrone, invece, reputiamo che l'apparecchio assuma un nuovo significato considerata la presenza dei cantieri per la costruzione della Tirrenica».
L'ordinanza sarà attiva a partire da questa mattina, ma nel testo c'è una scadenza e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2010.
A riportarli nella "regolarità" un'ordinanza della Provincia di Pisa, che è stata recipita dal Comune pochi giorni fa. In questo periodo, lo ricordiamo, il Comune di Castellina li aveva spenti per non più conformi al Codice, che prevedeva la distanza di almeno un chilometro tra l'apparecchio è l'ultimo cartello con limite di velocità. Non conformi perché i 50 orari erano piazzati a circa 400 metri dai due autovelox.
Ma dopo oltre un mese di stop, ecco il provvedimento della Provincia che riabilita i due strumenti al suo funzionamento. «In pratica - spiega Federico Lucchesi, sindaco di Castellina - si è deciso di aumentare il tratto di strada soggetto al limite di 50 chilometro orari, portando i box ad almeno un chilometro dall'ultimo cartello. Si è deciso questo per due motivi distinti: alle Badie furono i cittadini a richiedere l'installazione di quel box, che nel tempo ha dato risultati importanti dal punto di vista della sicurezza; al Malandrone, invece, reputiamo che l'apparecchio assuma un nuovo significato considerata la presenza dei cantieri per la costruzione della Tirrenica».
L'ordinanza sarà attiva a partire da questa mattina, ma nel testo c'è una scadenza e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2010.
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