Sicurezza
Influenza: dal 15 ottobre via ai vaccini
Rino Bucci
◗
A letto con linfluenza L'Asl 6 ha già disposto l'acquisto di 92.000 dosi
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. E' alle porte la campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale. Il Ministero della salute ha comunicato l'anticipo dei tempi ad Asl 6 con una circolare ad hoc. A questo proposito l'Azienda sanitaria livornese ha già messo in conto l'acquisto dei nuovi vaccini. Saranno ben 92mila le dosi che verranno acquistate. E poi distribuite su tutto il territorio provinciale, dall'Elba a Livorno. Stabilita anche la data di inizio della campagna di prevenzione: si partirà il 15 ottobre. Restano invariate le procedure: in prima linea ci saranno i medici di base, in larga parte coinvolti nella somministrazione delle dosi, vista la conoscenza dei pazienti e delle loro patologie. Categorie a rischio. Vaccini gratuiti alle categorie esposte a rischio contagio. Si tratta degli over 65 e dei soggetti affetti da patologie che interessano l'apparato cardio-circolatorio o respiratorio. Sempre nelle categorie a rischio sono incluse le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza e le persone ricoverate in strutture di lungodegenza. Somministrazione gratis anche ai diabetici e a chi è affetto da tumori, malattie del sangue, deficit renali, malattie metaboliche o immunodeficienza. Raccomandazioni. Il vaccino è raccomandato, secondo la circolare del Ministero della salute, a tutte le categorie impiegate nei servizi pubblici di primaria importanza per i cittadini. Nello specifico vengono indicate: il personale medico, gli infermieri, i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i congiunti dei malati ad alto rischio. A questi soggetti vanno aggiunti coloro che lavorano a contatto con animali. I vaccini. Saranno composti da tre ceppi virali. Ai due di tipo "australiano" già presenti nelle dosi della versione 2009, è stato aggiunto anche quello del virus A/H1N1 che l'anno scorso destò tanta preoccupazione. Per contrastare l'A / H1N1, solo in Bassa val di Cecina furono distribuiti alle varie strutture sanitarie, ospedaliere e ambulatorie 9720 vaccini, di cui ben 6059 risultarono rimasti in giacenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
