Il Tirreno

La cecinese ha realizzato i vestiti per tutti gli attori, gorilla compreso

I suoi abiti ora in tv

Federica Lessi
A destra la cecinese Adele Bargilli
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A destra la cecinese Adele Bargilli

Adele Bargilli costumista della sitcom del Crodino

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 CECINA. Saranno firmati dalla cecinese Adele Bargilli i costumi della sitcom "Casa Gorilla", in programmazione sulla Rai per il prossimo autunno. L'insolita coppia Victoria Cabello e il Gorilla, protagonista dello spot di un celebre analcolico, Crodino (l'analcolico biondo...), sarà infatti protagonista di un sit-com con miniepisodi di 90 secondi l'uno.  Nel cast ci sono Vittoria Belvedere, Edoardo Raspelli, Antonio e Michele di Zelig, che accompagneranno gli esilaranti duetti tra la "bella", irriverente presentatrice di "Victor Victoria" su La 7 (già "Very Victoria" per Mtv) e la "bestia", il gorilla dal forte accento romanesco. Regista e sceneggiatore sono gli stessi che hanno firmato il famoso spot del drink-apertivo, ovvero Erminio Perocco e Dante Cecchin.  La costumista cecinese si appresta al debutto televisivo della "sketchcom" dopo aver lavorato alcune mesi a Cinecittà per la European Film Communication, che produce la miniserie. «Sono contenta di riprendere il mio percorso di costumista» dice Bargilli, di recente impegnata come stilista per una linea maschile. «Casa Gorilla è una serie di episodi tipo Camera Café ispirati alla comicità stile "Hollywood party" di Blake Edwards - spiega - dunque basati su battute e avventure surreali molto divertenti».  Ma come è riuscita ad arrivare a Cinecittà? «Avevo portato il curriculum a Cinecittà - spiega la costumista - e attraverso amici comuni sono stata presentata alla produzione, che mi ha contattato e incaricato di realizzare i costumi».  Ad eccezione degli abiti di Victoria Cabello (vestita da Miù Miù, la linea giovanile di Prada), Bargilli ha progettato e realizzato i costumi per tutti gli attori, Gorilla compreso. «Ho dato un tocco di eleganza al cast, creando un abbigliamento sartoriale che in tv non siamo abituati a vedere - racconta - per esempio portando in scena il tight per gli uomini e i guanti. Per Vittoria Belvedere ho curato l'intera immagine, dai capelli agli abiti: ho pensato ad una pettinatura anni Trenta e a vestiti ispirati agli anni Cinquanta, corpetti aderenti e gonne ampie in toni pastello per infondere un senso di femminilità».  Il tocco charmant della cecinese si è posato anche sul Gorilla, che in una puntata vestirà un pigiama firmato Bargilli. «Come costumista dal teatro sono passata alla televisione - conclude - per il futuro spero di arrivare al cinema».

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