Sicurezza
LA CONSULTA
Prinetti: «Evitare la sovrapposizione di eventi»
Ma.Mo.
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ROSIGNANO. Storce un po' la bocca quando gli pronunciamo "Consulta del volontariato". Alice Prinetti è dal maggio scorso la presidente di questo organismo di partecipazione comunale, che racchiude una trentina di associazioni. Un organismo che forse ha bisogno di ritrovare stimoli e identità. «Il primo obiettivo che ci siamo posti - spiega Prinetti - è di fare gruppo, perché la consulta è fatta di tante teste e capisco che non sia facile mettere tutti sulla stessa linea di pensiero». Non è facile e la dimostrazione è stata la recente "guerra" tra la Pubblica assistenza di Rosignano e la Misericordia di Gabbro. «Polemiche - dice Prinetti - che dovono restare fuori dalla consulta, perché sinceramente non abbiamo bisogno di queste faccende visto che quella del volontariato è una guerra tra poveri». Tra le iniziative messe in campo recentemente dalla Consulta c'è stata la Festa del volontariato a Castelnuovo. «Festa che vorremmo trasformare in itinerante per portarla in più frazioni possibili del territorio comunale». Come giudica il rapporto tra la Consulta e il Comune? «I consiglieri dovrebbero prestare più attenzione alla Consulta». Ci indichi due esigenze del volontariato? «Una struttura ricettiva specializzata e una programmazione delle iniziative, che spesso si sovrappongono».
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