Sicurezza
Dal primo al 10 ottobre registi e operatori da tutto il mondo nelle sale della zona. Leone: «Confronto tra le grandi scuole»
Il teatro chiama, i norvegesi rispondono
◗
Uno spettacolo teatrale di Artimbanco Trenta attori da Oslo per la nuova rassegna internazionale di Artimbanco
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Arrivano trenta attori dalla Norvegia per partecipare a Metodi. La rassegna-confronto sui metodi di recitazione organizzata dall'Artimbanco - in calendario dal primo al 10 ottobre - è giunta alla terza edizione, che si preanuncia sorprendente per una partecipazione straordinaria di attori stranieri. Soprattutto norvegesi: 10 direttamente dalla più importante accademia di Oslo. Gli altri da scuole diverse, ma tutte di valore europeo. «Quest'anno - afferma il direttore dell'Artimbanco, Marco Leone - registriamo novità significative. Intanto oltre alle scuole di New York avremo la Tenica Keith Johnstone del Canada, con la presenza del suo mentore Frank Totino. Una evidente estensione delle propaggini "stanislaskiane" nel mondo. E poi questo interesse davvero non comune che ci proviene dalle scuole norvegesi e dal mondo dei professionisti di Oslo. Registro che il confronto teorico e pratico tra i più importanti metodi di recitazione suscita crescente apprezzamento in Europa». Anche quest'anno verranno in effetti personalità di alto profilo da New York, da David Gideon della Lee Stransberg a William Esper della Meisner Sanford fino a Kathy Hendrickson della Viola Spolin. Insomma le tre massime espressioni americane della didattica per formazione dell'attore. E poi questa novità della scuola canadese. Personalità già presenti nelle precedenti edizioni con cui si è costruito un rapporto di totale fiducia e stima reciproca. Insiste su questo aspetto Leone: «Qui nei nostri teatri, dal Pasquini al Roma, passando per l'Ordigno, ma anche nella sede stessa dell'Artimbanco, si sono verificate le condizioni per un confronto tra le grandi scuole che altrimenti non sono verificabili neppure a New York. Di questo, anche sul piano strettamente pratico, si sono giovati quanti hanno partecipato agli stage pomeridiani e serali. Occasioni irripetibili in cui i maestri lavorano sul palco con gli attori e gli allievi partecipanti delle scuole italiane ed europee». Un contributo particolare viene fornito in questa edizione anche da Paolo Asso, lo scrittore esperto traduttore di testi teatrali Usa, fondatore insieme all'attore Gianluca Iumiento della proposta di Metodi che poi l'Artimbanco ha realizzato nelle sedi teatrali dell'alta Maremma. Asso interviene in questa terza edizione con una sua personale esperienza, la tecnica Clive Barker. Si completa così, anche con un contributo specifico "italiano", il quadro delle proposte di Metodi in azione dal primo al 10 ottobre prossimo. (m.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
