Sicurezza
La Rotta del vino abbinamento tra vela e gusto
Paolo Valdastri
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Un caleidoscopio di colori, sapori e odori: sole, mare e vento, aromi. La 7ª edizione della Rotta del vino, la manifestazione enogastronomica del Marina di Cala de' Medici, punto fermo nelle convinzioni della presidente, l'avvocato Maria Paoletti, fa centro. Soprattutto nel grande pubblico di amanti del cibo e del vino di territorio. Lo spettacolo dell'arrivo degli chef in giuria, la presentazione dei piatti, ma anche gli stand gastronomici animati da grandi nomi della gastronomia, i vini dei Grandi cru della Costa, le serate a tema, sono i punti di forza che attirano e soddisfano una folla sempre più consistente di appassionati.
Il bilancio parla di diversi vincitori, classifica combinata, classifica gastronomica, classifica velica, ma anche chi non è riuscito ad entrare nei vertici della graduatoria ha dimostrato grande professionalità e bravura. Vincitori del premio più ambito, coronato, tra l'altro, da una scultura di Enrico Bacci, è risultato il ristorante enoteca La Torre di Montecarlo di Lucca, abbinato ai vini di Badia di Morrona e alla barca Tazmania. Sulle colline livornesi c'è un nuovo fermento: si piazza seconda infatti La Casina delle Ostriche di Castelnuovo della Misericordia di Andrea e Silvia Volpe, con la veloce Breezy e i vini de I Giusti e Zanza di Fauglia. Terzo posto al trio Golden - Grattamacco - Nina che ha vinto la classifica gastronomica. Quarto posto per Telepatia con l'eclettico Genuino del Duca, dell'omonimo ristorante di Volterra con i vini di Marcampo e di Michele Satta.La quinta piazza è andata al fiorentino Il Magazzino e alla lucchese Fattoria di Fubbiano, spinti dalle vele di Phantomas II. Interessanti anche per i risultati della classifica gastronomica pura. Vince il ristorante del Marina di Cala de' Medici, il Golden di Marco Nardi, con i vini di Grattamacco.
Le giurie erano presiedute quest'anno da due donne: Ornella D'Alessio (Style Corriere della Sera) e Mayumi Nakagawara (Vinart Japan) e composte dai responsabili di guide ristoranti (L'Espresso, Veronelli), di rubriche gastronomiche del turismo e ristorazione e dal plurivincitore di passate edizioni, Luciano Zazzeri. Al secondo posto ancora una new entry delle colline livornesi: Locanda Martinelli, abbinata ai vini di Casale Marittimo di Pia Pagani de' Marchi. Terzo posto per la rivelazione di San Vincenzo, Deborah Corsi de La Perla del Mare. Le due giornate sono state animate dalla presenza in mare di una barca di "Pirati", che, in banchina, ha intrattenuto la giuria negli attimi di sosta, servendo ed illustrando le birre del nuovo BAT, Birrificio artigiano toscano di Montescudaio.
Il bilancio parla di diversi vincitori, classifica combinata, classifica gastronomica, classifica velica, ma anche chi non è riuscito ad entrare nei vertici della graduatoria ha dimostrato grande professionalità e bravura. Vincitori del premio più ambito, coronato, tra l'altro, da una scultura di Enrico Bacci, è risultato il ristorante enoteca La Torre di Montecarlo di Lucca, abbinato ai vini di Badia di Morrona e alla barca Tazmania. Sulle colline livornesi c'è un nuovo fermento: si piazza seconda infatti La Casina delle Ostriche di Castelnuovo della Misericordia di Andrea e Silvia Volpe, con la veloce Breezy e i vini de I Giusti e Zanza di Fauglia. Terzo posto al trio Golden - Grattamacco - Nina che ha vinto la classifica gastronomica. Quarto posto per Telepatia con l'eclettico Genuino del Duca, dell'omonimo ristorante di Volterra con i vini di Marcampo e di Michele Satta.La quinta piazza è andata al fiorentino Il Magazzino e alla lucchese Fattoria di Fubbiano, spinti dalle vele di Phantomas II. Interessanti anche per i risultati della classifica gastronomica pura. Vince il ristorante del Marina di Cala de' Medici, il Golden di Marco Nardi, con i vini di Grattamacco.
Le giurie erano presiedute quest'anno da due donne: Ornella D'Alessio (Style Corriere della Sera) e Mayumi Nakagawara (Vinart Japan) e composte dai responsabili di guide ristoranti (L'Espresso, Veronelli), di rubriche gastronomiche del turismo e ristorazione e dal plurivincitore di passate edizioni, Luciano Zazzeri. Al secondo posto ancora una new entry delle colline livornesi: Locanda Martinelli, abbinata ai vini di Casale Marittimo di Pia Pagani de' Marchi. Terzo posto per la rivelazione di San Vincenzo, Deborah Corsi de La Perla del Mare. Le due giornate sono state animate dalla presenza in mare di una barca di "Pirati", che, in banchina, ha intrattenuto la giuria negli attimi di sosta, servendo ed illustrando le birre del nuovo BAT, Birrificio artigiano toscano di Montescudaio.
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