Sicurezza
Furto nella notte ai bagni Sirena
Michele Falorni
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Carabinieri davanti ai bagni Sirena Rubati un televisore, bottiglie di vino e i soldi rimasti in cassa E' il quarto colpo, il secondo in tre mesi. Indagano i carabinieri
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CECINA. Per entrare nel bar e rubare hanno forzato la porta di ingresso, superandone indisturbati la soglia senza pensare all'allarme. In poco tempo hanno staccato il televisore dalla parete e riempito qualche cassa di vino, approfittando del buio per fuggire. Il furto ai bagni Sirena ha comunque un'ora precisa: le 2.40 di giovedì, poiché i malviventi hanno battuto uno scontrino per aprire la cassa e intascare anche le poche centinaia di euro rimaste nel cassetto. La denuncia è stata presentata ieri dal gestore Davide Palizban ai carabinieri. Impossibile tracciare il profilo dei ladri, che comunque devono aver studiato la situazione prima di agire. Non a caso è la seconda visita in tre mesi, la quarta in quattro anni. Insomma, non sarà una banda, ma è probabile che si tratti di più persone, pronte a prendere di mira lo stesso locale dopo avere capito quanto sia facile non essere visti né riconosciuti. A Marina è finita l'estate, i proprietari dei bagni hanno smontato e si preparano a riporre ombrelloni e sdraio. I bar sono ancora aperti perché la mattina ci sono ancora pensionati e turisti che passano qualche ora in spiaggia. Come ogni giorno, Palizban è arrivato di buon'ora all'ingresso dei Sirena, dove ha trovato la porta forzata e ha subito capito. Non gli è rimasto che telefonare ai carabinieri e denunciare il furto: oltre al televisore, tante bottiglie di buon vino esposte sugli scaffali e l'avanzo cassa quotidiano per i resti. Ieri, in viale della Vittoria, commercianti e residenti commentavano preoccupati il fatto.
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