Sicurezza
«Mio cugino assessore mi ha preso a palate»
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Uno scorcio dellabitato di Orciano Lite a Orciano Pisano, zio e nipote all'ospedale, l'accusato smentisce: «Non ho picchiato nessuno»
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ORCIANO. Una lite tra parenti è finita con due feriti e uno strascico di denunce reciproche. Il fatto che rende particolare la baruffa è che una delle persone coinvolte è un assessore, Alessio Panicucci, con delega alle politiche sociali del Comune di Orciano, il paese retto da una giunta civica di centrodestra dove è scoppiata la lite. La zuffa è scoppiata martedì sera nella casa dove abita da un paio di settimane Simone Piombino, un giovane panettiere livornese che è cugino dell'assessore, che a sua volta abita con la famiglia nella casa accanto. Piombino ieri mattina ha formalizzato la sua denuncia al posto fisso di polizia dell'ospedale di Livorno, dove si era recato la sera precedente per farsi medicare alcune ferite alla testa giudicate guaribili in 10 giorni. «Sono stato aggredito da mio cugino, l'assessore Panicucci di Orciano Pisano - ha accusato il panettiere - e ho ricevuto delle ferite alla testa che mi hanno costretto a passare la notte e la mattina ricoverato al pronto soccorso, da dove sono stato dimesso solo alle 14. Per questo ho deciso di denunciarlo alla polizia e, visto il ruolo pubblico che riveste, anche al giornale». Simone Piombino ha proseguito ad esporre la sua versione dei fatti: «Mio cugino e mio zio sono entrati nella nostra proprietà sfondando un cacello - dichiara - e Alessio mi ha insultato e minacciato. Come se non bastasse mi ha tirato dei sassi e una cazzuola da muratore, poi ha afferrato un pala che era all'esterno di casa mia e mi ha picchiato nella mia abitazione». Poi il panettiere aggiunge un altro particolare: «Gridava che lui era un fascista e che io qui non ci dovevo stare e basta - sottolinea Simone Piombino - e che mi avrebbe fatto andare via. E intanto mi è toccato andare in ospedale in ambulanza». Completamente diversa la versione di Alessio Panicucci: «Cosa, io avrei detto di essere fascista? Ma niente affatto - smentisce l'assessore di Orciano Pisano - anzi è lui che mi ha dato del fascista su facebook». E proprio sulla rete sociale di internet sarebbe da ricercare il motivo della lite secondo Panicucci: «Mio cugino è venuto ad abitare qui da un paio di settimane ed ha cominciato subito a comportarsi male, piazzandomi ad esempio un barbecue sotto la camera - accusa l'assessore - ma il vero problema è che martedì ha insultato pesantemente la mia fidanzata su facebook. Molti compaesani me lo hanno riferito e io sono andato a chiedergliene ragione». L'assessore precisa di non aver picchiato nessuno, e che anzi sarebbe stato lo zio ad essere entrato in casa sua sfondando il cancello e gettando a terra suo padre, che è molto malato, e che è finito all'ospedale con una prognosi di 5 giorni. «Anch'io ho ricevuto dei colpi nelle gambe - precisa l'assessore - ma non sono andato all'ospedale. Comunque ho denunciato tutto ai carabinieri».
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