Sicurezza
Prima campanella ok, lezionigarantite per tutte le classi
3 MINUTI DI LETTURA
Sono stabili le iscrizioni all'Istituto comprensivo Borsi di Donoratico e Castagneto Carducci. Ma sono in calo le presenze al nido, dove per quest'anno non si è registrato il tutto esaurito. Un taglio, con tutta probabilità, dovuto all'aumento della spesa familiare. Alla quale si fa fronte, soprattutto nei piccoli centri, tenendo in casa i piccoli, forti dell'aiuto dei nonni. Oggi, primo giorno di scuola, le lezioni sono garantite per tutte le classi. Nonostante la partecipazione di molti insegnanti all'assemblea sindacale indetta da Cgil e Unicobas.
Il bilancio economico della scuola invece non è più roseo di come l'avevamo lasciato l'anno passato, come ci testimonia l'assessore alla cultura Marika Salvadori.
«Gli effetti del riordino del ministro Gelmini si fanno sentire - dichiara -, non solo economicamente, ma anche sul morale degli insegnanti e di tutto il personale che a vario titolo è impegnato nella scuola.
E proprio negli ambiti comunali la situazione è preoccupante. Il riassetto delle tariffe della refezione scolastica si colloca in questo triste ma reale contesto: non essendo chiaro quello che sarà il futuro dei bilanci comunali, con poche certezze per il 2010. Infine per l'anno che verrà, l'amministrazione comunale si è trovata costretta a rivedere le tariffe, ponendosi l'obiettivo di mantenere un costo simile a quello degli anni scorsi per le fasce Isee più basse, e andando ad aumentare la quota di compartecipazione alla spesa del servizio di refezione per le famiglie il cui reddito è più alto.
Non si è trattato di una scelta facile, né frettolosa, ma dettata dalla necessità di continuare a garantire il servizio alto e di ottima qualità che fino adesso abbiamo erogato a tutti i nostri ragazzi».
Lo scorso anno si sono verificati diversi problemi per il regolare svolgimento delle attività scolastiche, in quanto il numero degli insegnanti non era sufficiente, considerando anche che mancavano i fondi per le supplenze.
Il Comune garantisce la stessa copertura dell'anno scorso (circa 47.000 euro) per quanto riguarda l'assistenza in classe e sullo scuolabus, con gli educatori che si affiancano agli insegnanti. C'è anche da sottolineare la presenza massiccia di bambini stranieri nelle classi, che necessita un'ulteriore programmazione mirata.
«Tra l'altro - continua Salvadori -, la nostra realtà scolastica, per l'alta percentuale di incidenza di bambini stranieri nelle classi (oltre l'11%) richiede una seria pianificazione delle attività e di coordinamento con tutte le realtà sociali per poter riuscire a offrire la giusta integrazione, cercando di stimolare un dibattito che deve necessariamente partire dalle scuole al fine di imparare a guardarci tutti con meno sospetto.
È stata dura, ma grazie ad un gruppo di irriducibili mamma siamo riuscite a mantenere vivo il servizio della Banca del Libro, esperienza importantissima e fondamentale per tante famiglie di Castagneto, anche alla luce del fatto che il costo dei libri di testo non dovrebbe aumentare, e invece, come ogni anno, il conto finale delude le aspettative. Quello che dovrebbe essere un diritto per tutti rischia di essere percepito da qualcuno solo come un costo. Il Comune di Castagneto - conclude -, nonostante tutto, tenacemente difende la scuola pubblica».
Il bilancio economico della scuola invece non è più roseo di come l'avevamo lasciato l'anno passato, come ci testimonia l'assessore alla cultura Marika Salvadori.
«Gli effetti del riordino del ministro Gelmini si fanno sentire - dichiara -, non solo economicamente, ma anche sul morale degli insegnanti e di tutto il personale che a vario titolo è impegnato nella scuola.
E proprio negli ambiti comunali la situazione è preoccupante. Il riassetto delle tariffe della refezione scolastica si colloca in questo triste ma reale contesto: non essendo chiaro quello che sarà il futuro dei bilanci comunali, con poche certezze per il 2010. Infine per l'anno che verrà, l'amministrazione comunale si è trovata costretta a rivedere le tariffe, ponendosi l'obiettivo di mantenere un costo simile a quello degli anni scorsi per le fasce Isee più basse, e andando ad aumentare la quota di compartecipazione alla spesa del servizio di refezione per le famiglie il cui reddito è più alto.
Non si è trattato di una scelta facile, né frettolosa, ma dettata dalla necessità di continuare a garantire il servizio alto e di ottima qualità che fino adesso abbiamo erogato a tutti i nostri ragazzi».
Lo scorso anno si sono verificati diversi problemi per il regolare svolgimento delle attività scolastiche, in quanto il numero degli insegnanti non era sufficiente, considerando anche che mancavano i fondi per le supplenze.
Il Comune garantisce la stessa copertura dell'anno scorso (circa 47.000 euro) per quanto riguarda l'assistenza in classe e sullo scuolabus, con gli educatori che si affiancano agli insegnanti. C'è anche da sottolineare la presenza massiccia di bambini stranieri nelle classi, che necessita un'ulteriore programmazione mirata.
«Tra l'altro - continua Salvadori -, la nostra realtà scolastica, per l'alta percentuale di incidenza di bambini stranieri nelle classi (oltre l'11%) richiede una seria pianificazione delle attività e di coordinamento con tutte le realtà sociali per poter riuscire a offrire la giusta integrazione, cercando di stimolare un dibattito che deve necessariamente partire dalle scuole al fine di imparare a guardarci tutti con meno sospetto.
È stata dura, ma grazie ad un gruppo di irriducibili mamma siamo riuscite a mantenere vivo il servizio della Banca del Libro, esperienza importantissima e fondamentale per tante famiglie di Castagneto, anche alla luce del fatto che il costo dei libri di testo non dovrebbe aumentare, e invece, come ogni anno, il conto finale delude le aspettative. Quello che dovrebbe essere un diritto per tutti rischia di essere percepito da qualcuno solo come un costo. Il Comune di Castagneto - conclude -, nonostante tutto, tenacemente difende la scuola pubblica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
