Gioco
Pilota del club Rosignano nell'élite del motocross
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CASTELNUOVO. Un pilota del Motoclub Rosignano nell'élite del motocross mondiale. È Alessandro Lupino, pitolata di 21 anni della Yamaha, che rappresenterò l'Italia al prestigioso "Motocross delle Nazioni" in programma a Denver, in Colorado, il prossimo il 26 settembre. Lupino vestirà la maglia azzurra insieme a due campioni della specialità come Antonio Cairoli e David Philippaerts. La decisione di convocare l'atleta del club rosignanese, che a sede a Castelnuovo della Misericordia, è giunta durante l'ultima prova del Campionato del mondo di Motocross andato in scena lo scorso week end a Fermo, nelle Marche, al termine di un vertice federale della Federazione motociclistica italiana e di quella internazionale. La squadra tricolore è stata presentata ai numerosi giornalisti presenti da tutto il mondo e il "nostro" Lupino, giovane promessa delle due ruote fuoristrada, ha fatto bella mostra di sé sulle maggiori testate motociclistiche. «È un grande onore per noi - commenta il presidente del Motoclub Rosignano, Franco Mazzamuto - avere un nostro pilota a rappresentare l'Italia alla più importante gara di motocross esistente, non possiamo che esserne soddisfatti ed orgogliosi. Un risultato che vorrei potesse diventare uno spunto su cui riflettere anche per il nostro territorio». Riflessione che tira in ballo l'amministrazione comunale. «Il Moto Club Rosignano, con sede a Castelnuovo della Misericordia, vanta tra le sue fila numerosi piloti che nel corso dell'anno si sono distinti non solo a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale. Gli oltre venti anni di traguardi agonistici di queste giovani leve del fuoristrada e gli sforzi operati dal Moto Club nell'organizzare allenamenti e attività, non sono però supportate dal tessuto sociale locale, in particolare dalle istituzioni e aziende private che, con il loro aiuto potrebbero dare una mano alla vita di questa disciplina». Il problema infatti, è la mancanza di una pista a norma. Una pista in grado di accogliere gare ufficiali e di permettere ai talenti del club rosignanese di allenarsi come si deve. In realtà, esattemente lo scorso anno, a Castelnuovo si era provato a tracciare una pista da motocross. Obiettivo centrato, ma il percorso costruito per l'occasione doveva essere provvisorio. Insomma, non è arrivata l'autorizzazione per farlo diventare permanente «Ad oggi - continua il presidente del Mc di Rosignano - in tutta la provincia di Livorno, manca una pista dove poter istruire, allenare e far crescere queste giovani promesse del settore. Siamo stati contattati anche per mettere in piedi progetti di educazione stradale, ma la mancanza di spazi adeguati ci impedisce di mettere in piedi ciò che per presenza di persone e voglia di fare saremo in grado di realizzare». Mazzamuto continua nello sfogo. «Crediamo comunque che risultati come quello di Lupino facciano ricredere le istituzioni e venga finalmente presa in considerazione l'idea di darci una mano a far cresce il motocross nella nostra Provincia».
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