Il dolore
Fiamme nella notte a Marina nel parcheggio tra via Ginori e via Volterra
Incendiata un'auto in sosta
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Larea di sosta dove era parcheggiata lauto Per i vigili del fuoco nessun dubbio: è un atto doloso
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CECINA. Perché lo abbiano fatto è tutto da capire. Certo è che volevano bruciare quella macchina. Lo hanno stabilito i vigili del fuoco intervenuti ieri notte per spegnere l'incendio di un'auto lasciata in sosta nel parcheggio in fondo a via Ginori, quello davanti all'incrocio con via Volterra. Una Opel Astra di proprietà di un cittadino svizzero è andata interamente distrutta nel rogo che soltanto grazie al tempestivo intervento dei pompoieri non si è propagato alle altre vetture parcheggiate lì accanto. E in particolare a una Fiat Cinquecento nera distante meno di tre metri dalla Opel. E' avvenuto poco dopo mezzanotte. Ad accorgersi delle fiamme sono stati alcuni automobilisti che rientravano da Marina. Tra questi anche Samuele Di Lascio, consigliere comunale del Pd: «Come ho visto le fiamme ho telefonato subito ai vigili del fuoco», spiega Di Lascio. Sul posto anche una pattuglia della guardia di finanza di Castiglioncello, una del commissariato di polizia e una gazzella dei carabinieri. Decine di persone si sono fermate a osservare il rogo e le operazioni di spegnimento. Accanto alla Opel è stato notato un sasso e una bottiglia, forse di benzina: la certezza che l'incendio non era scoppiato in modo accidentale. I vigili hanno finito di spegnere tutto quando erano quasi le due e mezzo. Della Opel è rimasta solo una carcassa fumante, ma come dicevamo per fortuna le altre auto sono state risparmiate. La polizia ha avviato le indagini. Le ipotesi sono due: si è trattato di un gesto mirato contro il proprietario dell'auto oppure (ed è l'ipotesi più seguita) si è trattato di un puro atto di vandalismo.
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