Sicurezza
Di Paco: i nostri servizi sono anche per Gabbro
Alberto Mangiantini
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ROSIGNANO. Continua la polemica a distanza tra la Pubblica assistenza di Rosignano e la Misericordia di Gabbro, in merito alla cosiddetta "Guerra delle offerte". È di nuovo il turno del presidente della Pubblica assistenza Nicola Di Paco che, nel corso di un incontro a cui era presente anche il vicepresidente Cristiano Cecchini e il consigliere Chiara Bianchi, ha voluto ribadire le proprie ragioni. «Non si deve parlare di guerra delle offerte - ha esordito Di Paco - ma bensì di una guerra fatta alla nostra campagna soci per il prossimo anno, che è stata strumentalizzata ma che in realtà è stata fatta perché, a differenza di quanto detto da altri, la nostra associazione ha bisogno di risorse in quanto non possiede amicizie tali da far sì che il denaro piova dal cielo. E, comunque, voglio anzi ringraziare tutti i volontari delle associazioni che operano nel nostro comune, a prescindere dalle divise che questi indossano». Di Paco ha ricordato come il mantenimento del servizio di ambulanza con medico a bordo, l'unico del suo genere nel territorio comunale e collinare limitrofo, «richieda ben 200.000 annui» e che questo non sia l'unico servizio offerto dalla Pubblica assistenza. «La nostra campagna soci aveva l'obiettivo di reperire fondi per il mantenimento delle decine di servizi offerti a soci e non, permettendo allo stesso tempo a tutti i cittadini del comune, nessuno escluso, di usufruire della scontistica che spetta ai soci. Non è nostra intenzione togliere risorse ad altre associazioni, solo non capiamo perché i cittadini del Gabbro, che a differenza di quanto detto si servono spesso dei nostri servizi, debbano essere discriminati dall'opportunità di ricevere gli sconti spettanti ai soci». «Da parte nostra - ha concluso Di Paco - rimane la volontà di instaurare rapporti di collaborazione con tutte le associazioni che operano sul nostro territorio, tanto che dal 7 al 9 ottobre prossimo, in collaborazione con il coordinamento nazionale delle Unità Cinofile Italiane di Soccorso, i vigili del fuoco e le Misericordie d'Italia, organizzeremo il raduno nazionale per tutte le unità cinofile».
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