Il Tirreno

La Targa è azzurra: vince il Marina

Paolo Marsili
La partenza della corsa (in alto) e la consegna della Targa al rione Marina
◗
La partenza della corsa (in alto) e la consegna della Targa al rione Marina

Torna al successo dopo 14 anni. La corsa va a Capretti del Campaciocchi

3 MINUTI DI LETTURA





 CECINA. Andrea Capretti, portacolori del Campaciocchi, suona la nona sinfonia; ora sono appunto nove le sue vittorie nella Targa Cecina. Ma la squadra di Marina è prima nella classifica a punti dei rioni e conquista il trofeo di bronzo; era dal 1996 che non lo vinceva, quando il primo sul traguardo fu Emo Faucci per il Campaciocchi oggi ancora sulla breccia però con il Palazzaccio.  Andrea Capretti ha festeggiato la vittoria in tutta modestia: era l'indiscusso favorito e la medaglia d'oro non gli è sfuggita; dopo aver tagliato il traguardo, indisturbato, ha emesso qualche sospirone e si è deconcentrato atleticamente un po', poi è andato a prendere in braccio il figlioletto Mattia. Una volta avvenuto il conteggio dei punti dai giudici Valerio Cecconi e Antonio Zaimbri, alla proclamazione della vittoria invece nei rionali di Marina è scoppiata la grande gioia, soprattutto nella presidente Flora Lombardi e nel direttore sportivo Marco Spinelli che tanto si sono dedicati al rione e alla squadra per ottenere un risultato di prestigio, non venuto nei carri ma nella corsa sì.  Per Andrea Capretti è stato praticamente un allenamento; troppo forte per gli avversari. Allo sparo di partenza Capretti si mette subito alla testa del gruppo che per tutto il primo giro resta praticamente compatto, ma di lì a poco si sgretola sulla cadenza regolare ed incisiva del campione neroverde. Alla fine del secondo Andrea ha qualche secondo di vantaggio sul gruppetto di Hassane, Evangelisti, Danti e tre del Marina. Nel terzo giro le posizioni si delineano: Capretti incrementa il vantaggio su Hassane, Evangelisti, Pampaloni, Selmi e Ulivieri. La quarta tornata fraziona in modo decisivo gli atleti: un Capretti sempre più solitario nei confronti di Selmi, Pampaloni e Evangelisti, dopo vengono Hassane e Ulivieri, poi Gnocchi, Faucci e Rachidi. Li ritroviamo nell'ordine all'arrivo, eccetto il giovanissimo Yassine Hassane che cede nell'ultimo giro ma è la splendida sorpresa della corsa, insieme a Renato Gnocchi.  All'appello della partenza è mancato il Ponte; il Centro è stato rappresentato da tre atleti, e la Stazione addirittura da uno solo. Ordine d'arrivo 1º Andrea Capretti (Campaciocchi) metri 3.250 in 10'21"6/10; 2º Massimo Selmi (Marina) 10'39"; 3º Cosimo Pampaloni (Marina) 10'40"1; 4º Michele Evangelisti (Palazzi) 10'43"; 5º Renato Gnocchi (Centro) 11' netti; 6º Emo Faucci (Palazzaccio) 11'00"5; 7º Lorenzo Ulivieri (Palazzaccio) 11'03"3; 8º Yassine Hassane (Casine) 11'06"6; 9º Mohaned Rachidi (Marina) 11'32"8; 10º Nico Besnik (Centro)11'44"5; 11º Simone Danti (Casine); 12º Salvatore Mauro (Marina); 13º Marileno Biasci (Palazzaccio); 14º Simone Baneschi (Palazzi); 15º Davide Acunzo (Casine); 16º Michele Di Girolamo (Palazzaccio); 17º Alessio Baneschi (Palazzi); 18º Paolo Palombo (Campaciocchi); 19º Marzio Fontanelli (Marina); 20º Francesco Gori (Palazzi); 21º Dario Menichelli (Centro); 22º Damiano Benvenuti (Palazzaccio); 23º Francesco Fulceri (Palazzi); 24º Ivan Paparelli (Casine); 25º Paolo Amoruso (Stazione); 26º Mauro Russo (Campaciocchi); 27º Roberto Iori (Casine); 28º Moreno Grillandini (Campaciocchi); 29º Mirko Margutti (Campaciocchi). Classifica per rioni 1º Marina punti 193; 2º Palazzaccio p. 146; 3º Palazzi p. 132; 4º Casine p. 125; 5º Campaciocchi p. 112; 6º Centro p. 87; 7º Stazione p. 16.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa