Sicurezza
Finisce nel dirupo fungaiola di Vada, è grave
Marco Landini
Con il marito era nei boschi della Lunigiana. Recuperata con l'elisoccorso
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VADA. Ferita gravemente dopo la caduta nel dirupo. Una donna di 59 anni di Vada, Rosanna Ghelli, è scivolata dal sentiero mentre era in cerca di funghi a Fivizzano, in provincia di Massa Carrara. La donna, che ha subìto fratture e traumi in diverse parti del corpo, dopo essere stata soccorsa da vigili del fuoco, carabinieri e 118 è stata trasportata a bordo dell'elicottero Pegaso, al Santa Chiara di Pisa. L'episodio, il primo di questa stagione di nascita dei funghi nel territorio Fivizzanese, è avvenuto ieri mattina in località Forconi nella frazione montana di Mommio. Rosanna Ghelli, residente a Vada nel comune di Rosignano Marittimo, attorno alle 9 si era recata assieme al marito in cerca dei prelibati frutti del sottobosco, in una zona famosa per la loro abbondante crescita. Doveva essere una bella passeggiata. Lasciata l'abitazione, che possiedono a Mommio, marito e moglie si sono inoltrati nei vicini boschi, percorrendo i sentieri da loro conosciuti in quanto non era la prima volta che si recavano in cerca di funghi in quella zona. Ma il bosco non ammette troppe confidenze e le insidie sono dietro l'angolo: insomma occorre fare molta attenzione. La prudenza, in questi casi, non è mai troppo. A un certo punto, come spesso accade a fungaioli meno esperti del territorio, i due si sono persi di vista, incamminandosi in viottoli diversi. Attorno alle 12, il marito, pensando che la moglie avesse abbandonato i boschi per recarsi a casa per preparare il pranzo, ha deciso di raggiungerla percorrendo la strada del ritorno. Ma arrivato in casa, l'uomo si è reso conto che la moglie non c'era. La preoccupazione è salita alle stelle. Così l'uomo è tornato nei boschi in cerca della consorte, scoprendo poi che la moglie era rimasta vittima di una rovinosa caduta. Arrivato sul posto dell'incidente, ha trovato alcuni residenti della zona impegnati nel soccorrere la donna, scivolata in un dirupo profondo almeno una decina di metri e in una zona particolarmente impervia. Erano state le grida di dolore della donna ad attirare l'attenzione di alcune persone residenti in zona, anche loro impegnate nella ricerca di funghi. Raggiunta la ferita, i primi soccorritori hanno allertato il servizio di emergenza-urgenza del 118, i vigili del fuoco di Aulla e i carabinieri della stazione di Fivizzano. La squadre di soccorsi hanno lavorato per un paio d'ore prima di mettere in salvo la donna che, nella grave caduta, aveva subìto politraumi a gambe, costole e alla schiena. Nel frattempo dall'aeroporto Cinquale di Massa si è levato in volo l'elicottero Pegaso che, individuato uno spiazzo adeguato per l'atterraggio nella zona impervia, ha poi issato a bordo la donna ferita per trasportarla nell'attrezzato reparto di traumatologia dell'ospedale pisano. La donna comunque non corre pericolo di vita anche se ha subìto gravi lesioni nel volo giù per la scarpata del bosco.
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