Il dolore
L'appello delle donne per Sakineh
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Una manifestazione pro Sakineh1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Moltiplicare gli appelli per salvare la vita di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana di 42 anni, vedova e madre di due figli, condannata alla lapidazione. E' l'obiettivo dell'assessore provinciale Maria Teresa Sposito, che invita le istituzioni del territorio e le amministratrici impegnate negli enti locali a sostenere la battaglia per salvare Sakineh da una morte atroce. «I familiari e i figli della donna, i suoi avvocati - sostiene Sposito - sono stati minacciati essi stessi di morte se avessero continuato a far valere le ragioni dell'innocenza di Sakineh». All'appello hanno aderito molte assessore e consigliere della provincia tra cui Lia Burgalassi (Cecina) e Stefania Brunetti (Bibbona).
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