Il dolore
Olimpiadi del buonumore
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Uno dei momenti clou della serata: il tiro alla fune, tra i giochi più seguiti dal pubblicoCorse nei sacchi, tiro alla fune, musica: tutti i protagonisti
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CECINA. Anche le Targa Olimpiadi, a differenza delle due precedenti edizioni, quest'anno centrano il bersaglio. Tanta gente infatti martedì sera (e alla tivù c'erano la partita della Nazionale di calcio e X-Factor a trattenere in casa) sul Corso ad assistere alle tre gare-gioco organizzate con più attenzione e meticolosità dall'Associazione Targa. Vi hanno partecipato in molti sia rappresentando i rioni e non, poichè erano aperte indistintamente a tutti. Tiro alla fune, corsa nei sacchi e musichiere (come la famosa trasmissione tivù del passato condotta dal simpaticissimo Mario Riva, dovevano essere indovinate le canzoni dopo corsa da una sedia) l'hanno dunque fatta da padrone suscitando ilarità e applausi dei presenti. Finale "fratricida" nel tiro alla fune: dopo le eliminatorie si ritrovano in finale le due squadre di Marina, e Marina 1 batte Marina 2; i vincitori sono Kalid, Valori, Vanni, Morganti e Donati, cinque atleti della Palestra Rambukai. A primeggiare nella corsa nei sacchi, con un tempo abbondantemente inferiore agli altri, è un giovane di fuori: Bernardo Bertolucci (guarda caso, omonimo del noto regista di cinema!) di Lucca. Nel musichiere Francesco Quiriconi si dimostra ben "ferrato" di musica e porta alla vittoria il rione Campaciocchi. Impeccabile l'operato dei giudici Antonio Zaimbri e Valerio Cecconi, spigliata come al solito la conduzione di Barbara Giorgi. Dopo ieri sera il Ballando coi rioni e Sara Di Vaira, il programma prosegue con le due serate dedicate ai balletti dei carri, quattro rioni stasera e quattro domani sera. Sul Corso, ma se il tempo farà le bizze alla Cecinella.
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