Sicurezza
Pdl: «La Regione naviga a vista». Sinistra: «Centrodestra spaccato sullimpianto di Rosignano»
Terminal gas, è scontro in consiglio regionale
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ROSIGNANO. «Martini e Rossi lo avevano bocciato nel dicembre scorso, ma con l'approvazione del Dpef 2011 il rigassificatore di Rosignano ritorna a far capolino nei programmi della Regione. Eppure, ad oggi, quest'opera non è prevista dal Piano energetico regionale. Contraddizioni e alchimie politiche di una maggioranza e di una giunta regionale che, anche in tema di energia, naviga a vista». Lo afferma Alberto Magnolfi, capogruppo del Pdl in consiglio regionale, che sulla questione ha presentato un'interrogazione al presidente della Regione Enrico Rossi. «La politica energetica - aggiunge Magnolfi - è una cosa seria, anche se qui in Toscana è presa sottogamba. Il rigassificatore rappresenta un investimento nella direzione di una maggiore sicurezza energetica: una scelta quindi strategica per il futuro socio-economico della Toscana. Purtroppo l'ambiguità e la miopia della politica regionale da un lato, e le contraddizioni culturali e ideologiche interne alla giunta regionale passata e attuale dall'atro, bloccano dal 2005 questa opportunità». A Magnolfi replica Monica Sgherri, capogruppo in consiglio regionale della Federazione della Sinistra-Verdi.«Sono strumentali e ingiustificate - dice Sherri - le accuse del capogruppo Magnolfi rivolte alla Regione, di prendere sottogamba la politica energetica e sulla vulnerabilità e costosità del sistema toscano». La capogruppo prosegue. «La Toscana infatti potrà soffrire di molti problemi - aggiunge Sgherri - ma non certo di mancanza di fonti di approvvigionamento di gas, in quanto la nostra regione è e sarà adeguatamente approvvigionata grazie al collegamento via gasdotti. Proprio per questo ritengo non rispondente alle necessità la realizzazione di due impianti di rigassificazione sul territorio toscano, impianti oltretutto con tutte le incognite del caso sulla questione sicurezza: la Toscana sarebbe l'unico luogo al mondo ad avere due impianti del genere così vicini». Per Sgherri «risparmio per le famiglie, economicità e competitività del sistema» rappresentano «la vera sfida per la Toscana» e devono essere perseguiti «investendo sullo sviluppo delle energie rinnovabili». «Magnolfi - conclude - invece di muovere tali accuse dovrebbe preoccuparsi di guardare nel centrodestra: dopo le prese di posizione della Lega Nord, riportate dalla stampa, contraria alla realizzazione del rigassificatore di Rosignano, il centrodestra non è più compatto sul tema».
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