La manifestazione
Natalonga, record di nuotatori e pubblico
Marialuisa Cappelli
Oltre una cinquantina i coraggiosi che ieri mattina si sono tuffati in acqua per coprire i circa tre chilometri di percorso. Molti di più però, gli spettatori che hanno seguito l'evento via terra
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CASTIGLIONCELLO. Questa volta il mare non ha fatto scherzi. E la Natalonga 2010 è stata un successo, di partecipanti e di pubblico.
Oltre una cinquantina i coraggiosi che ieri mattina si sono tuffati in acqua per coprire i circa tre chilometri di percorso. Molti di più, però, gli spettatori che hanno seguito l'evento via terra. Chi ha vinto? La corsa si è conclusa con la vittoria di Marco Buccioni, classe 1984 di Roma: è stato dunque un turista a portarsi a casa il trofeo della gara di nuoto organizzata ieri mattina a Caletta dal Rotary Club di Castiglioncello e con la collaborazione dell'Accademia Navale di Livorno. Il vincitore, però, di bracciate se ne intende.
E a parecchi anzi insegna a darle. Buccioni infatti è un istruttore di nuoto, che risiede nella capitale: ha preso il volo fin dalla partenza distaccandosi da tutti i 59 partecipanti e imponendosi sul percorso di 3350 metri con il tempo di 34 minuti e 27 secondi. Ecco il commento a caldo del vittorioso nuotatore dopo l'arrivo al Bagno Italia di Castiglioncello: «È stato molto faticoso - dice il romano - ma è una bellissima emozione». Ma come ha fatto a partecipare alla Natalonga? «Mi sono iscritto per fare compagnia alla mia ragazza che è qui in vacanza e che è arrivata fra i primi trenta».
Secondo si è piazzato Francesco Tarocchi con 54 minuti e 42 secondi, al terzo posto ecco invece Dario Del Bravo con 42 minuti e 14 secondi. Solamente due i ritirati.
Soddisfatti gli organizzatori dell'iniziativa, con in testa il presidente del Rotary Club Francesco Niccolò, che ha presieduto la premiazione e che ha consegnato la Coppa Rotary al primo arrivato, mentre quella dell'Accademia è andato al secondo, e quella Pro Loco alla prima donna che ha tagliato il traguardo, ovvero Simona Franchi.
La cerimonia di premiazione si è svolta in presenza di numerosi curiosi e appassionati di mare accorsi per l'occasione, ma anche di parenti e degli amici dei gareggianti che hanno piacevolmente condiviso il momento di gioia davanti al "buffet del pescatore" offerto dal Rotary club locale. Appuntamento al 2011.
Oltre una cinquantina i coraggiosi che ieri mattina si sono tuffati in acqua per coprire i circa tre chilometri di percorso. Molti di più, però, gli spettatori che hanno seguito l'evento via terra. Chi ha vinto? La corsa si è conclusa con la vittoria di Marco Buccioni, classe 1984 di Roma: è stato dunque un turista a portarsi a casa il trofeo della gara di nuoto organizzata ieri mattina a Caletta dal Rotary Club di Castiglioncello e con la collaborazione dell'Accademia Navale di Livorno. Il vincitore, però, di bracciate se ne intende.
E a parecchi anzi insegna a darle. Buccioni infatti è un istruttore di nuoto, che risiede nella capitale: ha preso il volo fin dalla partenza distaccandosi da tutti i 59 partecipanti e imponendosi sul percorso di 3350 metri con il tempo di 34 minuti e 27 secondi. Ecco il commento a caldo del vittorioso nuotatore dopo l'arrivo al Bagno Italia di Castiglioncello: «È stato molto faticoso - dice il romano - ma è una bellissima emozione». Ma come ha fatto a partecipare alla Natalonga? «Mi sono iscritto per fare compagnia alla mia ragazza che è qui in vacanza e che è arrivata fra i primi trenta».
Secondo si è piazzato Francesco Tarocchi con 54 minuti e 42 secondi, al terzo posto ecco invece Dario Del Bravo con 42 minuti e 14 secondi. Solamente due i ritirati.
Soddisfatti gli organizzatori dell'iniziativa, con in testa il presidente del Rotary Club Francesco Niccolò, che ha presieduto la premiazione e che ha consegnato la Coppa Rotary al primo arrivato, mentre quella dell'Accademia è andato al secondo, e quella Pro Loco alla prima donna che ha tagliato il traguardo, ovvero Simona Franchi.
La cerimonia di premiazione si è svolta in presenza di numerosi curiosi e appassionati di mare accorsi per l'occasione, ma anche di parenti e degli amici dei gareggianti che hanno piacevolmente condiviso il momento di gioia davanti al "buffet del pescatore" offerto dal Rotary club locale. Appuntamento al 2011.
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