Il dolore
Dalle fatiche di Ercole a Peter Pan
Paolo Marsili
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Davvero bello lo spettacolo offerto ieri dalla Targa nella sua prima uscita di Settembre Significati e coreografie degli otto coloratissimi carri rionali
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CECINA. Pomeriggio di sole, fa caldo, ma la gente si mostra un po' ghiaccia nei confronti della prima sfilata settembrina della Targa Cecina: presenze senz'altro inferiori alla "notturna" d'agosto, quindi circa duemila unità. Tutto secondo programma. Apertura con i gonfaloni di Comune, Targa e Fallas Sagunto, vicesindaco Antonio Garigali, presidente Targa Lido Franconi con la madrina Valentina Verdiani e l'alfiere Giampiero File, gruppo delle Fallas. Campaciocchi. "Magico zodiaco" su proposta elaborata in seno al consiglio, coreografie di Lucilla Amadori. Domina la scena un grande mago, che per la faccia sorridente e burlesca sembra piuttosto un clown. Ed in effetti il carro è una satira sulle credenze della molta gente nell'astrologia e cartomanzia. Casine. "Ercole e gli Dei dell'Olimpo" di Giacomo Rovini, coreografie di Carolina Papi, Giulia Battini e Marta Chiavistelli. Come fare un viaggio in Grecia alla scoperta degli Dei. Ercole e le sue dodici fatiche rappresentate con animali e persone avversarie, il tempio del Partenone dedicato agli Dei che, almeno i più rappresentativi e conosciuti dai comuni mortali, vengono proposti in scena secondo i loroi aspetti mitologici. Centro. "Peter Pan e l'Isola che non c'è" di Linda Granchi, coreografie di Serena Libra. Carro che ha fatto la gioia dei ragazzi. Peter Pan volteggia attorno alla torre londinese del Big Ben con la sua allegra brigata fregandosene di Capitan Uncino e del coccodrillo suoi acerrimi nemici che lo attendono invano il primo sul vascello e il secondo sull'isola. Marina. "Alie-Nati" di Marco Bongi, coreografie di Bianca Spinelli, Valentina Verdiani, Fabiola Ferraioli, Laura Carli, Rebecca Macchia, Alessandra Buffa, Gessica Vecchio. L'astronave sbarca gli Alieni sulla Terra ma la loro volontà di conquista è presto vanificata dalla realtà; i terrestri sono già "alienati", cioè fuori di testa, per i gravi problemi che devono spesso affrontare. I guerrieri del Predator sono però belle ballerine. Palazzaccio. "Il Fantasma dell'Opera" di Marco Favilli, coreografie di Ilenia Cardellini, Valeria Lombardo e Adele Paoletti. E' rappresentata la scena del Fantasma dell'Opera che, invaghitosi rapisce la cantante e la porta nella grotta per tenerla sempre con sè, sullo sfondo le maschere veneziane. Palazzi. "Il Giardino incantato" di Jessica D'Addese, coreografie di Melania Martellini e Jassica D'Addese. Fate, gnomi, animali e fiori viventi: si entra, e ci si diverte, nell'immaginifico. Un giardino ammantato di magia, che fa salire sulla Luna ed incontrare una bella Fata; però la realtà della natura resta, con i suoi fiori, le sue farfalle, gli altri animaletti di un comune giardino. Ponte. "La magia dei Cartoni Animati" di Roberto Granucci, coreografie di Catia Biasci. Carro dedicato ai ragazzi, ma che ha risvegliato la fantasia di tutti. Troneggia una grande figura di Goku del cartone "Dragon Ball Z" simbolo di coraggio e ironia; intorno torri e minareti, due libri e due penne simboli di un autore, due farfalle a significare l'ispirazione, il castello che racchiude le molte fiabe e racconti scritti nei tempi. Stazione. "L'ultima spiaggia" proposto da tutti i rionali e realizzato con l'aiuto di Rudy Mazzone. Quello che si può trovare nelle spiagge; le palme che caratterizzano la vegetazione di ogni isola, le creature del mare ma qui spadroneggia un grosso granchio pronto ad attanagliare tutto e tutti, ci sono gli indigeni, arrivano i pirati che avevano nelle isole i loro covi.
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