Italia
Caro libri, le medie battono le superiori più care di 100 euro
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Manca poco meno di una settimana alla prima campanella. E mentre gli studenti si godono gli ultimi giorni di vacanza (a parte quelli che devono sostenere gli esami di riparazione) per i genitori la festa è finita: è ora di spendere per l'istruzione dei propri figli. E quello dei libri è un vero salasso. Anche se nel caso rosignanese coincide con una buona notizia: nessun istituto del comune ha superato il tetto massimo di spesa per i testi scolastici di 305 euro imposto dal ministero. Tetto quello ministeriale aumentato rispetto all'anno passato, la cui cifra era di 287 per la prima media e per le secondarie i tetti di spesa massima oscillavano dai 240 ai 320 euro per il primo ed il secondo anno. Le scuole del territorio si sono attestate tutte sotto i 300 euro (non abbiamo incluso nel totale i libri consigliati ed i dizionari che variano a seconda dell'indirizzo scelto).
Il conto alla rovescia, dunque, è partito: siamo a -10 giorno dell'inizio delle lezioni. E l'incubo caro-libri come ogni anno è sempre in agguato: non è da poco l'incidenza che la spesa per i libri di scuola ha su un'economia familiare. E senza contare poi cartelle, quaderni, astucci e via dicendo. Al primo posto di questa classifica dei libri di testo meno accessibili si piazzano le medie Fattori, con un totale di 285,50 euro di spesa per ogni ragazzo che entra a scuola il primo anno. Sul gradino appena inferiore c'è invece l'Ipia, che grazie ai 248 euro e 50 centesimi si classifica seconda. Con circa 230 euro conquista lo scalino più basso del podio l'istituto Alberghiero, 18 libri da comperare, dizionario da 82 euro consigliato escluso. Seguono a ruota, in situazione pareggio (157 euro) Iti e Liceo tecnologico, entrambi al quarto ed ultimo posto a causa degli eguali libri da acquistare; anche in questo caso sono stati esclusi i dizionari di italiano e di inglese consigliati dagli insegnanti. L'Adiconsum (associazione che si occupa della difesa dei consumatori) propone qualche escamotage per cercare di abbattere la spesa dei libri di testo: rivolgersi al mercato dell'usato, verificando oltre alle condizioni del libro, le edizioni e le eventuali integrazioni informatiche a supporto del testo cartaceo come Cd e Dvd; verificare che nell'elenco dei libri consigliati non siano inclusi testi obbligatori o che non compaiano libri già acquistati negli anni precedenti; appurare, prima dell'acquisto, se la nomina dei docenti è stata confermata oppure no. Il docente che subentra ad inizio anno scolastico ha facoltà di adottare nuovi libri di testo al posto di quelli scelti dall'insegnante che l'ha preceduto. Tutti consigli che forse le famiglie conoscevano gia, ma che possono tornare utili per i più disattenti.
Il conto alla rovescia, dunque, è partito: siamo a -10 giorno dell'inizio delle lezioni. E l'incubo caro-libri come ogni anno è sempre in agguato: non è da poco l'incidenza che la spesa per i libri di scuola ha su un'economia familiare. E senza contare poi cartelle, quaderni, astucci e via dicendo. Al primo posto di questa classifica dei libri di testo meno accessibili si piazzano le medie Fattori, con un totale di 285,50 euro di spesa per ogni ragazzo che entra a scuola il primo anno. Sul gradino appena inferiore c'è invece l'Ipia, che grazie ai 248 euro e 50 centesimi si classifica seconda. Con circa 230 euro conquista lo scalino più basso del podio l'istituto Alberghiero, 18 libri da comperare, dizionario da 82 euro consigliato escluso. Seguono a ruota, in situazione pareggio (157 euro) Iti e Liceo tecnologico, entrambi al quarto ed ultimo posto a causa degli eguali libri da acquistare; anche in questo caso sono stati esclusi i dizionari di italiano e di inglese consigliati dagli insegnanti. L'Adiconsum (associazione che si occupa della difesa dei consumatori) propone qualche escamotage per cercare di abbattere la spesa dei libri di testo: rivolgersi al mercato dell'usato, verificando oltre alle condizioni del libro, le edizioni e le eventuali integrazioni informatiche a supporto del testo cartaceo come Cd e Dvd; verificare che nell'elenco dei libri consigliati non siano inclusi testi obbligatori o che non compaiano libri già acquistati negli anni precedenti; appurare, prima dell'acquisto, se la nomina dei docenti è stata confermata oppure no. Il docente che subentra ad inizio anno scolastico ha facoltà di adottare nuovi libri di testo al posto di quelli scelti dall'insegnante che l'ha preceduto. Tutti consigli che forse le famiglie conoscevano gia, ma che possono tornare utili per i più disattenti.
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