Il Tirreno

Spariscono ore, insegnanti e bidelli

Mario Moscadelli
Spariscono ore, insegnanti e bidelli

La situazione più critica all'Isis: almeno una decina i prof tagliati

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 ROSIGNANO. Tagli alle ore d'insegnamento, tagli ai docenti di sostegno, tagli ai bidelli e cattedre vacanti che non sono ancora stati ufficializzate. Si presenta così la scuola rosignanese a poco meno di due settimane dalla prima campanella. Una situazione nel suo insieme difficile, ma che varia a seconda dell'istituto. Gli effetti della riforma Gelmini, insomma, cambiano in base al grado di istruzione e in certi casi - grazie magari a scelte lungimiranti e al sacrificio dei prof - sono per il momento attenuati.  Isis Mattei. È nella nostra scuola superiore che si registrano i problemi maggiori a pochi giorni dal "fischio d'inizio" dell'anno scolastico. «Per quanto riguarda le classi prime e seconde - spiega Riccardo Borraccini, dirigente dell'istituto rosignanese che racchiude oltre un migliaio di studenti - le ore settimanali passano da 36 a 32. Mentre nelle classi terze e quarte la riduzione è tra le 2 le 4 ore settimanali». Di conseguenza ecco una bella sforbiciata al corpo docenti. «Non è ancora possibile dare un dato esatto - continua Borraccini - ma diciamo che dovremo fare i conti minimo con una decina di docenti in meno rispetto all'anno scorso». Riduzione anche per quanto riguarda il personale Ata e il sostegno. Borraccini preferisce non lamentarsi: «È una situazione tutto sommato simile agli altri anni», taglia corto il preside.  Scuola media. Elena Bini, "titolare" delle medie Fattori (che ha anche una succursale, Alighieri), tira un sospiro di sollievo: per l'anno scolastico 2010/2011 il personale a sua disposizione resterà immutato. «Ma dal prossimo settembre - dice Bini - rischiamo di fare a meno di un bidello e di un assistente di segretaria». Intanto, però, alle Fattori si registra l'attivazione di una classe prima in più per un totale di 670 alunni. La pianta organica è ok? «Manca solo la nomina di un supplente».  Primo circolo. Qui il dirigente Marco Benucci deve gestire un esercito di mille studenti, tra elementari (Solvay, Europa e Fucini) e materne (Battisti, via Veneto e Fucini). E lo dovrà fare con 4 bidelli in meno rispetto allo scorso anno: da 17 si passa a 14. Per quanto riguarda gli insegnanti, manca ancora la nomina per un posto e mezzo e di sicuro ci sarà da far fronte a qualche defezione per quanta riguarda gli insegnanti di sostegno. «Da sottolineare - dice Benucci - che grazie ad una decisione collegiale, per una prima delle elementari di Castiglioncello siamo riusciti a garantire le 35 ore settimanali. Si tratta di una classe per cui non era possibile attivare il tempo pieno e, allora, grazie allo sforzo dei docenti siamo riusciti a garantire almeno 35 ore».  Secondo circolo. Sono circa 700 i bambini che frequenteranno le scuole - elementari (Carducci, Novaro, Pertini e Lega) e d'infanzia (Rodari) - dirette da Enzo Magazzini. «Il nostro problema - dice Magazzini - sono due posti vacanti nel sostegno. Per il resto, abbiamo aumentato gli iscritti e i bidelli sono sempre 15 come l'anno scorso». Ma qui c'è un segreto, che in parte vale anche per il primo circolo: il fatto che la pulizia delle scuole può contare, dal 2000, non solo sul personale statale ma anche - tramite un appalto - di quello della Nuovo Futuro. Qui, inoltre grazie a scelte che hanno radici lontane, per la scuola primaria è ancora garantito il tempo pieno, ovvero 8 ore al giorno, per 23 classi su 28.  Sos sostegno. A confermare che i problemi maggiori sono sulle ore di sostegno è l'assessore comunale alla scuola Elena Ciaffone. «In questi giorni - dice Ciaffone - c'è un primo screening della situazione tra gli assistenti sociali e i nostri uffici. Una volta chiarita la situazione e le esigenze, allora decideremo come intervenire: ma sappiamo già che dovremmo attivare risorse interne per coprire i numerosi posti che risultano vacanti. Sul sostegno, dalle scuole d'infanzia fino alle medie, la situazione non è certo confortante».  

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