Sicurezza
Bonifica, Calderini: «Accorpare i consorzi porterebbe solo danni»
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VADA. Comune di Castellina e Consorzio di bonifica delle colline livornesi si sono incontrati martedì sera a palazzo civico per fare il punto e parlare dei lavori. Dopo il saluto del sindaco Federico Lucchesi e dell'assessore all'ambiente Francesco Calderini, la parola è passata al presidente del Consorzio, Silvano Calderini, che ha confermato i lavori sui torrenti Gonnellino e Tripesce e sul Melluccio, rispettando così il piano pluriennale degli interventi per la difesa del suolo. Presenti anche Lilia Benini, vice presidente del Consorzio, e l'ingegnere Roberto Pandolfi, che hanno illustrato gli aspetti tecnici degli interventi. Ma c'è una scadenza che incombe sulla Bonifica: il 31 dicembre 2011, quando il governatore Enrico Rossi e la giunta proporranno al parlamento toscano di rivedere la legge per il progetto di riordino di questi enti. Tra le ipotesi, l'accorpamento con altri consorzi. «Mi preme sottolineare - dice Silvano Calderini - che se questi enti si allontaneranno dal comprensorio, i problemi per i cittadini aumenteranno».
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