Sicurezza
Lazzerini elenca le cose fatte in tre anni da presidente della Crom
«Bilanci ok, investimenti e più servizi»
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Ivano Lazzerini, ex della Crom 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Le nuove nomine di Crom sono state accompagnate da fitte polemiche. Ma Ivano Lazzerini, presidente uscente, traccia un bilancio dei suoi tre anni da massimo dirigente della società che si occupa di farmacie e cimiteri. Lazzerini, nella sua analisi, parte proprio dalle farmacie. «Ogni anno - attacca Lazzerini - per questo servizio i tre Comuni incassano complessivamente 52mila 900 euro come affitti. È stato introdotto il servizio di prenotazione in tutte le farmacie; sono state migliorate le dotazioni delle farmacie rurali ed in particolare è stata ristrutturata la farmacia di Montescudaio, la quale ha avuto l'assegnazione di una magazziniera che prima non aveva». Lazzerini prosegue. «Tutte le farmacie sono state dotate di video-sorveglianza; sono stati effettuati investimenti in attrezzature ed in software per una miglior gestione degli acquisti e dei magazzini; si è ridotta la spesa per la sostituzione del personale per ferie e malattie; è stata messa in atto un'organizzazione tale da non far mai chiudere, né per ferie né per altri motivi, le farmacie durante i loro turni di apertura (Rosignano Solvay chiudeva per ferie tre settimane in agosto); sono stati aperti il dispensario di Nibbiaia e la proiezione farmaceutica della Mazzanta dopo la loro chiusura da parte dei privati». E si passa al settore dei cimiteri. «Si sono rinnovati - afferma Lazzerini - quasi completamente i mezzi e le attrezzature obsolete in tutte le frazioni; si stanno automatizzando tutti i cancelli per le aperture e chiusure anche con lo scopo di risparmiare sul personale; è stato stabilizzato il personale proveniente dalla Pubblica assistenza; sono in fase avanzata di realizzazione di alcuni progetti mentre sono terminati altri: l'ultimo terminato è stato quello del nuovo "campo di inumazione"». E i bilanci? «I bilanci dei 3 nni sono stati positivi, se si considerano gli ammortamenti effettuati a seguito degli investimenti realizzati e se si considera che nel personale ricevuto per le farmacie a seguito dell'accordo Comuni-sindacati vi è il carico economico di due dirigenti».
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