Sicurezza
SOLIDARIETA
Appello di Castagneto per salvare Sakineh
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CASTAGNETO. Il Comune di Castagneto esprime solidarietà alla donna iraniana condannata alla lapidazione per aver avuto una relazione illecita. Sakineh Mohammadi Ashtiani è già stata sottoposta a 99 frustate alla presenza dei propri figli. La giunta di Castagneto, come uno dei primi comuni in Toscana, presenterà nel prossimo consiglio comunale fissato per l'8 settembre una mozione "perché in qualità di donne impegnate politicamente - argomenta l'assessore alle Politiche sociali Antonella Orsini - non possiamo non palesare il nostro dissenso rispetto agli atteggiamenti del governo iraniano nei confronti delle donne: la nostra contrarietà dunque rispetto ad una pena inflitta a Sakineh a difesa del diritto inviolabile della vita. Abbiamo attestato - continua - di essere uno dei primi comuni ad aver intrapreso una discussione nella sede politica opportuna, considerando che nel panorama nazionale le azioni sino ad oggi intraprese sono sostanzialmente nominali, mediante appelli ed affissioni". Il gruppo di maggioranza esprime quindi in una notta "la propria assoluta contrarietà alla condanna a morte per Sakineh e chiede al Parlamento di rappresentare presso le sedi internazionali la piena e totale difesa del diritto alla vita ed ai diritti umani". D.V.
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