Il dolore
Le nuove norme. Cè tempo fino al 25 settembre per presentare le osservazioni
Casa più grande, basta la Dia
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Veduta panoramica di case a Cecina Da novembre ampliamenti fino al 35%: un iter di 20 giorni
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CECINA. Per ampliare l'appartamento e ricavarsi un'altra stanza, magari lo studio o una camerina per i bambini, basterà una semplice Dia (dichiarazione d'inizio attvità) senza dover aspettare i tempi delle normaliautorizzazioni edilizie. Ma prima che le nuove norme tecniche d'attuazioni diventino esecutive ci dovrà essere l'ultimo passaggio in consiglio comunale, per l'approvazione della variante. Che, se tutto va bene, è prevista per ottobre. La variante alle norme del regolamento urbanistico del Comune di Cecina consentirà di intervenire sulle abitazioni apportando modifiche. Ad oggi deve ancora chiudersi l'iter delle osservazioni che terminerà il 25 settembre. Dopodiché ci sarà una fase di valutazione - che impegnerà gli uffici per almeno una trentina di giorni. Quindi la variante tornerà in consiglio per l'approvazione. 20 giorni e sarà legge. Così da novembre i cittadini che vogliono utilizzare queste possibilità di ampliamento potranno presentare la domanda all'ufficio tecnico: gli edifici possono essere ampliati su tutto il territorio comunale a patto che non rientrino nelle categorie degli edfici cosiddetti storici. L'amministrazione ha fissato inoltre una percentuale massima di ampliamento in base ai metri quadrati delle costruzioni. Le case fino a 70 metri quadri possono aumentare il loro volume del 35%, quelle tra i 70 e i 90 metri del 30%, quelle tra 90 e 110 metri del 20%, mentre da 110 metri quadrati in poi l'ampliamente può essere solo del 10%. Oggi l'orientamento che la giunta e i tecnici hanno è quella di consentire questi ampliamenti con una semplice Dia. Che significa poter iniziare i lavori 20 giorni dopo la presentazione del progetto, abbattendo i tempi d'isruttoria di un normale permesso per costruire. «Naturalmente - spiega il sindaco Benedetti - controlleremo che tutte le Dia rispettino le norme». Per quanto rigurda gli annessi agricoli, anche qui sono previsti interessanti camkbiamenti. Chi ha una stalla o un magazzino può trasformarlo in abitazione. A patto che la superficie dell'edificio superi i 38 metri e che ci sia l'allaccio con fogne e acquedotto. Non è tutto, la nuova casa deve essere la prima abitazione dell'intestatario (o degli eredi di primo grado) e non può essere venduta prima di 10 anni. Deve essere anche ecocompatibile, con pannelli solari e sistema di recupero delle acque. Infino sono annunciati benefici per chi ha una mansarda o un sottotetto. Infatti, si potrà ottenere l'abitabilità delle mansarde anche se queste non raggiungono i 2,70 metri. L'abitabilità sarà estesa alle costruzioni che hanno un'altezza media a partire dai 2,30 metri. Requisito indispensabile è la preseenza di servizi igienici. A.R.
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