Il Tirreno

Il Comune rattoppa le scuole

Rino Bucci
La nuova scuola di via Vico durante la costruzione
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La nuova scuola di via Vico durante la costruzione

Slitta a Natale il trasferimento della Guerrazzi

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 CECINA. Qual è lo stato di salute degli edifici scolastici a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni? Tra termosifoni rotti e qualche crepa, l'anno scorso si presentarono diversi problemi. Alcuni sono stati risolti nell'estate, altri sono in programma e arriveranno - patto di stabilità permettendo - a scuola iniziata.  «Tra giugno e agosto - spiega l'assessore ai lavori pubblici Michela Ghezzani - gli operai del Comune hanno svolto la manutenzione ordinaria su richiesta dei dirigenti scolastici. Le scuole sono state imbiancate e abbiamo sostituito gli infissi e la rubinetteria, dove necessario. È stato anche curato tutto il verde. Durante l'anno se ne occuperanno sia gli operai dell'amministrazione che quelli della ditta che ha vinto l'appalto».  Vediamo dunque nel dettaglio, scuola per scuola, cosa è stato fatto e cosa c'è ancora da fare.  Primo circolo. L'edificio delle elementari Guerrazzi è tra i più vecchi di Cecina, risale alla fine dell'Ottocento. Negli anni passati a preoccupare furono alcune crepe su muri. Si temeva per la stabilità della struttura. Il trasferimento dei bambini nella nuova scuola di via Vico è stato rimandato alle vacanze di Natale, mancano soldi per gli arredi, quindi gli alunni rimarranno alle Guerrazzi fino all'inverno. «La struttura è stabile - rassicura Ghezzani - in questi anni è stata monitorata elettronicamente. Da quando sono state versate le resine nelle fondamenta non ci sono stati problemi, altrimenti non avremmo deciso di spostarci alcuni uffici comunali».  Fanno parte del primo circolo le elementari Rodari. Lo scorso anno ci furono problemi per il freddo nelle aule. «La caldaia verrà sostituita ad anno in corso - spiega Ghezzani - è un intervento che si può fare anche quando ci sono gli alunni».  Sempre nel primo circolo alle elementari Boschetti-Alberti verrà alzato un muro all'interno dell'edificio. «Abbiamo fatto le valutazioni in questi giorni», spiega l'assessore.  Operai al lavoro nelle materne Pollicino-Neruda, stanno risistemando i cornicioni. L'anno scorso si formarono crepe sui muri e cedimenti d'intonaco.  Secondo circolo. L'anno scorso i consiglieri del Pdl Gasperini e Marzini criticarono l'amministrazione per il freddo nelle aule e lo stato di degrado del giardino. «C'era un termosifone rotto che abbiamo sostituito a primavera - prosegue Ghezzani - inoltre sono stati messi i doppi vetri. Il problema è che la stanza è esposta a tramontana. Altro discorso è il verde. Purtroppo abbiamo dovuto bloccare la potatura dei pini a causa del patto di stabilità».  Medie a Palazzi. È in corso uno dei pochi lavori di manutenzione straordinaria finanziato.  A causa del boom di iscrizioni, gli operai stanno lavorando per ricavare dall'aula magna due nuove classi. «Costruiremo un'aula magna ex novo in un prefabbricato - continua Ghezzani - il finanziamento è già stato approvato, ma anche questo è bloccato dal patto di stabilità».

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