Il dolore
Il ricordo di Mimmo Di Cesare
Un'amicizia nata sul set del Gattopardo
Mimmo Di Cesare
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Suso Cecchi d'Amico ci ha lasciati in silenzio e con discrezione. Ci legava una lunga amicizia iniziata negli anni '60 quando, giovanissimo, nella mia Palermo, si girava il capolavoro di Luchino Visconti "Il Gattopardo" ed io collaboravo come "trovarobe" alla ricerca dei luoghi, degli oggetti, delle situazioni a rappresentare quelli descritti da Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Visconti era particolarmente esigente, Suso e Mario Garbuglia lo scenografo non erano da meno. Poi ci siamo incontrati e frequentati qui a Castiglioncello... Varie iniziative scelte insieme ci hanno ancor maggiormente legato, come la bellissima mostra "Opera Prima" di Giuseppe Tornatore (fotografo) nel settembre del 1991 al Castello Pasquini, di cui Suso era la curatrice. Come non ricordare il grande e ora introvabile successo editoriale della Garzanti "Storia di cinema e d'altro", felice e affettuosa conversazione tra Suso e sua nipote Margherita, la figlia di Masolino. Fu un pomeriggio indimenticabile, affollatissimo, con un Lello Bersani simpatico, ironico, tagliente... presenti molti personaggi del cinema, che ahimé ci hanno lasciato. Ricordo la grande richiesta del libro, pazientemente ho raccolto le varie richieste di moltissimi amici comuni che tenevano soprattutto ad averne una copia e una personale dedica. Suso con affettuosa disponibilità mi dedicò un pomeriggio, presente Mario Monicelli, eravamo al Ginori, settembre '96. Spesso con Suso ci trovavamo insieme per difendere questo "luogo" unico e avvolgente che è Castiglioncello, proteggendolo da restauri e recuperi selvaggi, confortati dalla lusinghiera approvazione del comune amico: il grande Gillo Dorfles. Vado sempre nella mia "isola" alla fine di marzo. Per Pasqua ci incontravamo nella sua villa e puntualmente le facevo dono del profumatissimo origano delle Madonie e dei capperi di Pantelleria. Con Suso un pezzo della storica Castiglioncello è scomparsa. Ricordiamo sempre la sua grande testimonianza per la Cultura, presente a tutti gli eventi culturali di Castiglioncello e soprattutto ha il grande merito di far conoscere questo luogo a tutto il mondo in quanto negli anni '50, '60 e oltre le sue vacanze lavoro con Visconti, Zeffirelli, Monicelli ed altri hanno costruito il cinema. Grazie Suso per la tua amicizia, la tua stima e il tuo affetto.
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