Il dolore
Si sblocca l'iter per la nuova sede
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Il container che ospita i volontari della Pubblica assistenza di Rosignano Pubblica Assistenza, il sindaco ai volontari: «Accordo per il capannone»
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ROSIGNANO. Verso una soluzione il caso della sede della Pubblica Assistenza di Rosignano. Il container che ancora oggi ospita i volontari è una soluzione inadeguata tanto che in questi giorni il sindaco Alessandro Franchi ha scritto una lettera ai volontari per spiegare l'iter necessario per la risoluzione del problema della sede dell'associazione. Franchi assicura che tra breve «potrà essere firmato l'atto di concessione del capannone e consegnate le chiavi». «Fin dall'inizio di questa legislatura - scrive Franchi - abbiamo preso in carico il problema della vostra sede con l'intento di trovare una soluzione idonea e più rapida possibile. Come ben sapete in questi mesi alcune strade che sembravano percorribili si sono rivelate poi impraticabili». La prima ipotesi è stata quella dell'acquisizione del capannone prospiciente l' attuale sede «per il quale, nonostante i numerosi tentativi di accordo - dice il sindaco - la richiesta si è rivelata eccessiva e quindi non realizzabile». «A seguire, abbiamo vagliato la possibilità di utilizzare una parte del magazzino comunale: in questo caso però sarebbero stati necessari notevoli lavori di manutenzione che avrebbero allungato ulteriormente i tempi di soluzione del problema. Alla fine la scelta è ricaduta sull'utilizzo di un capannone che, nel frattempo, abbiamo preso in affitto per ricoverare una parte del materiale del Comune. Questa operazione, una volta definita compiutamente con la proprietà, è ora finalmente realizzabile». Contemporaneamente alla questione del capannone, è stato portato avanti e concluso l'iter sul progetto di ristrutturazione dell'attuale sede che consentirà di abbandonare i container e di utilizzare ulteriori spazi per una collocazione appropriata di tutte le attività della Pubblica Assistenza. «Vorrei sottolineare il fatto che il percorso fin qui descritto - scrive il sindaco - stato compiuto con l'apporto del vostro presidente e dell'intero Consiglio della Pubblica Assistenza, il quale ci ha sempre sollecitato per una rapida soluzione che mettesse fine ai pesanti disagi patiti dai volontari, con grande spirito di servizio, nel corso dell'ultimo anno e mezzo. Le attività ed i servizi che la Pubblica Assistenza mette a disposizione dell'intera cittadinanza sono infatti insostituibili e si basano tutti sulla buona volontà di voi volontari che, senza indugio, date risposte spesso vitali a chi chiede il vostro aiuto». «Mi auguro - conclude Franchi - che questo atto conclusivo rafforzi ulteriormente la vostra volontà di stare, sempre e comunque, a disposizione di tutti coloro che ne hanno bisogno. L'Amministrazione Comunale continuerà a sostenere l'operato vostro e di quanti nel mondo del volontariato rosignanese necessitano del nostro aiuto».
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