La manifestazione
Nomadelfia, pace fatta
Rino Bucci
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Il pubblico allo spettacolo Ma i commercianti chiedono di essere avvertiti Pieraccini: «Se si vogliono i grandi palchi...»
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CECINA. C'erano più di 1.500 persone sotto al palco in corso Matteotti per assistere allo spettacolo dei seguaci di Nomadelfia, mercoledì. Altrettanti erano arrivati per vedere quello del giorno prima.Alla fine i volti si sono distesi e le critiche dei commercianti si sono sciolte con gli applausi. La comunità fondata da don Zeno Saltini da anni, durante l'estate porta in giro per l'Italia lo spettacolo; un veicolo di promozione che testimonia la filosofia dei fedeli, dediti al Vangelo e all'aiuto reciproco. «Quando siamo arrivati c'è stato del malumore - spiegano - ma poi le incomprensioni sono state appianate e l'esibizione è stata un successo. E' comprensibile che i commercianti fossero un po' allarmati, l'allestimento è imponente; prevede due tir, un palco grande, 800 sedie e 115 ragazi dai 6 ai 20 anni che si lanciano in danze. Le persone hanno continuato ad applaudirci anche dopo la recita. Ringraziamo anche l'assessore Enrico Pieraccini che ha compreso il valore del nostro messaggio». Le polemiche iniziali non erano nate tanto dalla natura dell'esibizione, ma dalla collocazione del grande palco, approvata dal Comune senza un preavviso agli esercenti. «Lo spettacolo è stato davvero bello - spiega Catia Giannoni, presidente del centro commerciale naturale - e c'erano davvero tante persone. Speriamo che ce ne siano altri simili. Ma un palco così ingombrate avrebbe potuto avere un collocazione diversa. Ne potevamo discutere con l'amministrazione, invece di trovarcelo all'improvviso. I negozianti hanno rischiato di perdere due giorni di lavoro. Che di questi tempi non sono certo poco». Difende la sua scelta l'assessore Pieraccini: «L'esibizione è stata bellissima e ha portato un bel messaggio. Se vogliamo grandi palchi a Cecina, serve disponibilità. Altrimenti non cresciamo».
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