Il Tirreno

«Vi racconto cos'è la perfezione della danza»

Al centro il ballerino Roberto Bolle: domani sera a Bolgheri
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Al centro il ballerino Roberto Bolle: domani sera a Bolgheri

Domani a Bolgheri Melody galà dell'etoile della Scala Roberto Bolle

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 CECINA. Eleganza e concentrazione, determinazione, caratteri che delineano un grande ballerino. Inutile citarlo: è Roberto Bolle, italianissimo. Una etoile che ha varcato le soglie dei confini nazionali, dominando i palchi più prestigiosi del mondo. Di più proprio non si può chiedere. «Ho raggiunto già molto e al futuro non voglio pensare», ci ha dichiarato in un'intervista. Carisma, fascino irresistibile e la magica leggiadria. Doni che potremo ammirare domani sera nella data inserita all'interno del cartellone del Festival Bolgheri Melody, dove Bolle porterà il suo galà. (Info: Lazzi world, tel. 0565 701720).  Come ci si sente ad essere tra i ballerini più richiesti al mondo?  «È una bella responsabilità e una soddisfazione. Il percorso che mi ha portato fin qui è stato lungo e faticoso».  Ha già raggiunto molti traguardi, c'è ancora un sogno nel cassetto?  «I sogni di bambino si sono realizzati: ballare ad alti livelli è quello che sto facendo con grande soddisfazione, spero di continuare così e poi si vedrà. Ho già realizzato molto di più di quanto sognavo...»  Quando le è capitato di salire sul palco e affermare: "Questo è il massimo!"  «Parecchie volte, anche ultimamente al Metropolitan con l'American Ballet. Quando sei in luoghi prestigiosi con compagnie a livello mondiale ti senti al vertice di una piramide: una sensazione di grande euforia e incredulità».  Com'è arrivata la proposta di Bolgheri Melody?  Non conoscevo Bolgheri, una parte della Toscana di cui ho sentito parlare molto bene e non vedevo l'ora di vederla. Sono stato molto felice dell'invito, l'ho colto come la volontà di creare arte e cultura da regalare in più al territorio nel periodo estivo.  Assaggerà i grandi vini di Bolgheri?  «Volentieri, anche se non sono un grande bevitore».  In antitesi con la sua professione?  «Talvolta i ballerini fanno cose in antitesi con la loro professione come bere e fumare. Io per natura, nonostante arrivi da una famiglia piemontese, gradisco solo un bicchiere di vino a tavola e con amici ma non aprirei mai una bottiglia a casa in solitudine...»  Per ogni ballerino è difficile esibirsi fuori dal teatro, si fa più fatica. Ma lo spettacolo che porta in giro è comunque pensato per uscire dal rigore del palcoscenico teatrale e aprirsi ad un pubblico il più eterogeneo possibile.  «Sì, la volontà è di portare la danza fuori dai teatri, dei luoghi sacri e condurla in contesti meravigliosi ma non canonici... c'è sempre stata un grande attenzione alla scelta del luogo da abbinare alla bellezza dello spettacolo in sé per sé, che è di altissima qualità con ballerini noti, provenienti da tutta Europa.  «Il risultato è molto positivo, si regala emozioni ad un pubblico non abituato a vedere questo tipo di eventi.  Qual è il peggior difetto che può avere un ballerino?  «A volte siamo portati ad avere un'autocritica eccessiva, dovremmo essere più indulgenti, accontentarci di più delle nostre prestazioni. La perfezione non si può raggiungere e quindi godiamoci di più quello che facciamo...»  Non ama parlare della vita privata, la carriera artistica non ha niente a che vedere con le sue scelte personali. Ma è piuttosto difficile, non crede, separare di netto le due sfere?  «È dura perché sei un personaggio pubblico e diventa difficile richiedere una sorta di privacy. Per me è però importantissimo, serve rispetto soprattutto per salvaguardare la mia arte e il mio peso come artista nel mondo. Cerco, prima di tutto, di portare avanti la mia professionalità, non sono conosciuto per il gossip, chi scrive deve avere la sensibilità di capire la differenza tra gli artisti come tra le persone». Divina Vitale Tributo ad Armstrong: concerto jazz al Tinì  CECINA. Stasera alle 21.30, alla discoteca Tinì di Cecina, concerto di musica jazz, dal titolo "Tributo a Luis Armostrong", con il gruppo Kind of Three & Fabio Baù. Prezzo 10 euro. Per info tel. 0586 684238. La band è già stata ospite quest'inverno del circolo Il Fitto, dove la sua musica ha incontrato un entusiastico successo del pubblico.

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