Attenzione
Creatini la difende
Ma il problema è l'alta velocità delle auto
Roberto Creatini Pro Loco Vada
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Dopo l'ultimo incidente mortale occorso sulla via Aurelia nel tratto tra Vada e Rosignano, molti tra amministratori, politici ecc hanno chiesto di demolire la pista ciclabile perché ritenuta causa di questi incidenti. Io invece voglio essere tra quelli che la difendono Dovrebbero essere un valore aggiunto per il nostro territorio turistico e per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Gli ultimi incidenti stradali, non erano causati dalla esistenza di pista ciclabile ma da altri fattori: colpi di sonno, guida in stato di ebbrezza, alta velocità, distrazione ecc. Se si toglie la pista e si allarga la sede stradale, si aumenta certamente la voglia di correre, specie per chi dopo attraversato Castiglioncello e Rosignano in coda al traffico si trova davanti il vialone che conduce a Vada. Ricordo che gli incidenti su quel tratto di strada sono avvenuti anche prima della realizzazione della pista ciclabile. Altra affermazione che non mi trova consenziente è quella di dire che la usano in pochi; ciò non è affatto vero, infatti specie i cittadini di Vada che si debbono recare a Rosignano la utilizzano. Per i ciclisti della domenica non c'è pista che tanga, visto che viaggiano in gruppi di 30 o 40 persone. Vorrei proporre delle idee per migliorare la viabilità. - mettere divieto di circolazione alle biciclette nelle corsie delle auto in modo da obbligare i ciclisti a imboccare la pista ciclabile. - Tenere gli argini della pista più puliti dalle erbacce. - Modificare l'accesso alla pista dalla parte di Vada perché attualmente, per imboccarla occorre deviare per via del Porto e poi passare dietro una siepe che la rende poco visibile. - Rimettere in efficienza quei rifrangenti che la rendevano ben visibile sia di notte che di giorno. - Rifare la segnaletica orizzontale non più visibile ed anzi, specie nella zona delle spiagge bianche, è visibile la vecchia segnaletica orizzontale che trae in inganno chi percorre la strada. - Eliminare tutti quei cartelloni pubblicitari che sono ai lati della strada e che forse fanno anche distogliere l'attenzione di chi guida. - Effettuare più controlli da parte della Polizia Municipale su chi transita sulla strada per sanzionare chi supera, il limite di velocita. - Istallare autovelox che sono anche deterrenti per chi corre troppo. Basterebbe adottare questi semplici provvedimenti e forse la pericolosità del tratto di strada diminuirebbe certamente lasciando la pista ciclabile per l'uso dei cittadini e dei turisti che le richiedono.
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